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Covid, Bassetti e il saluto: "Basta pugni e gomiti, si torni alla stretta di mano"

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L'infettivologo Matteo Bassetti spinge forte sulla strada verso il ritorno alla normalità: "Io la mano la stringo e la do da 3 mesi, quindi spero e mi auguro che altri possano tornare a farlo. Basta pugni e gomiti che per tutta la pandemia di Covid ci hanno costretto a una distanza dall’altro", ha affermato l'esperto. "Vedo che il presidente Draghi qualche volta dà la mano e qualche volta il pugno, ma potrebbe riprendere il normale saluto che conosciamo, simbolo di contatto, fraternità e uguaglianza", ha aggiunto il direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.

 

 

"C’è un grosso paradosso - le parole di Bassetti -. Non diamo la mano, ma facciamo cose ben peggiori. Cerchiamo di tornare alla stretta di mano o all’abbraccio". Recentemente Bassetti ha parlato pure del vaccino Sputnik e dell'allarme Hiv innescato in Sudafrica: "Non mi sorprendono le notizie che arrivano dal Sudafrica. C’era già stata qualche segnalazione che addirittura l’adenovirus contenuto nello Sputnik potesse riattivarsi nei pazienti immunodepressi, ovvero che iniettando questo tipo di vaccino poi si poteva avere una ripresa dell’attivazione dell’adenovirus. Ora c’è questo allarme sull’Hiv che però va provato: mi sfugge come Sputnik possa favorire il rischio di sviluppare l’Hiv a meno che non si pensi che nel vaccino russo ci siano potenzialmente degli anticorpi ma mi sembra strano. All’inizio i dati iniziali del vaccino sembravano buoni ma oggi la situazione epidemiologica in Russia, con record di casi e decessi, stende un velo di dubbio sulla sua efficacia", ha sottolineato l'infettivologo genovese.

 

 

Con queste parole Bassetti ha pertanto commentato la decisione dell’Agenzia del farmaco sudafricana di rifiutare il vaccino anti Covid Sputnik perché aumenterebbe il rischio nei maschi di contrarre l’Hiv. Secondo Bassetti, il vero problema del vaccino Sputnik "è che non è usato dove prodotto". In Russia meno del 25% della popolazione è vaccinata.