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Integratori alimentari richiamati per ossido di etilene nel bambù, il marchio da evitare | Foto

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Ancora un richiamo per una serie di integratori alimentari, sempre per ossido di etilene. A darne notizia il sito de ilfattoalimentare.it, che ha appunto messo in evidenza il richiamo segnalato dal ministero della Salute di alcuni lotti e tipologie di integratori alimentari a marchio Wellbeing per la “possibile presenza oltre i limiti consentiti dalla normativa europea di ossido di etilene nell’eccipiente Bambusa arundinacea (bambù ndr)”.

 

 

I prodotti interessati sono venduti in contenitori di vetro da 60 capsule, con i seguenti lotti e termini minimi di conservazione (Tmc): W-Omega, con il numero di lotto 6000 e il Tmc fissato a febbraio 2024, e con il numero di lotto 6088 e il Tmc a giugno 2024; W-Calo+, con il numero di lotto 6017 e il Tmc a marzo 2024, e con il numero di lotto 6071 e il Tmc a giugno 2024; W-Natural D3, con il numero di lotto 6018 e il Tmc a marzo 2023; W-Probio, con il numero di lotto 6031 e il Tmc ad aprile 2023; W-Immuno, con il numero di lotto 6032 e il Tmc sempre ad aprile 2023; W-Bestrong, con il numero di lotto 6072 e il Tmc nel giugno 2023.

 

 

Gli integratori alimentari richiamati sono stati prodotti per l’azienda Giaca Srl da Blue Lotus Srl nello stabilimento di via Maggetti 14 a Urbino. In via cautelativa, si raccomanda pertanto di non consumare gli integratori con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione segnalati e di restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati. .

 

 

Il ministero della Salute nei giorni scorsi invece aveva segnalato infatti il richiamo da parte dell’azienda di un lotto dell’integratore alimentare Carboglik di Farmac-Zabban sempre per “valori oltre la soglia consentita di ossido di etilene nell’ingrediente Fabenol (Phaseolus vulgaris Bean Extract)”. Il prodotto in questione era venduto in scatole da 30 compresse rivestite (peso totale 36 grammi) con il numero di lotto 210203 e il termine minimo di conservazione (Tmc) fissato al 31 marzo 2024.