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Covid, 4.021 nuovi casi e 72 morti: in Italia superate le 130.000 vittime da inizio pandemia

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Sono 4.021 i nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore in Italia e 72 i morti. E' quanto emerge dai dati aggiornati sull’emergenza nel bollettino di martedì 14 settembre diffuso dal Ministero della Salute. Il totale dei positivi attuali è 122.340 (-3.564 rispetto a lunedì 13) mentre i dimessi e guariti sono 4.360.847 in totale. Superate le 130mila vittime in Italia dall’inizio della pandemia. I morti infatti sono stati complessivamente 130.027, settantadue in più di lunedì 13 settembre. 

 

 

Sono stati inoltre 318.593 i tamponi in più effettuati nelle ultime 24 ore, con il tasso di positività che si attesta a 1,3%.. In calo i ricoverati da lunedì 13  (-35) con il totale che scende a 4.165 e in calo (-9) anche i ricoverati in terapia intensiva che in totale sono 554. I guariti sono 7.501 (lunedì 13 erano stati 4.186), per un totale dall’inizio della pandemia di 4.360.847. Il numero delle persone attualmente positive è di 3.564 unità in meno rispetto alla rilevazione precedente, 122.340 in tutto. Le persone attualmente in isolamento domiciliare sono 117.621 persone. La Sicilia è prima per numero di contagi (684), seguita da Lombardia (435) e Veneto (427).

 

 

Intanto dalla Gran Bretagna, intervento del premier Boris Johnson: "L’80% della popolazione britannica al di sopra dei 16 anni ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino anti Covid, mentre il 90% degli adulti ha gli anticorpi contro il virus", questi i dati citati dal premier inglese, che in una conferenza stampa a Downing Street sta illustrando la strategia del suo governo per affrontare la pandemia in autunno e inverno. "Grazie al successo della campagna di vaccinazione - ha detto Johnson - il Regno Unito è uno dei Paesi con maggiori libertà in Europa ed è questo il motivo per cui il governo mantiene la propria strategia". Il premier ha inoltre sottolineato che il Paese deve "continuare ad essere molto fiero" del vaccino Oxford-AstraZeneca, definito il cavallo di battaglia della campagna di vaccinazione di massa.