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Covid, 5.923 nuovi casi e 69 morti. Stabili le terapie intensive, calano i ricoveri ordinari

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Ancora un nuovo balzo dei casi Covid in Italia, oggi . I nuovi casi sono 5.923, in crescita rispetto ai 4.720 registrati ieri. Dai dati forniti dal ministero della Salute e contenuti nel consueto bollettino i tamponi effettuati sono 301.980 e incrementano di poco il tasso di positività all’1,97%. Lieve flessione dei decessi, 69 (-2). I guariti sono 8.058, gli attualmente positivi decrescono di 2.206 unità attestandosi su un totale di 131.581.

 

 

Ancora stabili le terapie intensive, una in più (ieri -7) con 38 ingressi del giorno, in tutto 564, mentre i ricoveri ordinari calano di 72 unità (ieri +5) e scendono a 4.235. Sicilia anche oggi prima per numero di contagi (875), seguita da Veneto (705) e Lombardia (655).

 

 

Intanto "i paesi ad alto reddito hanno promesso di donare più di 1 miliardo di dosi, ma meno del 15% di tali dosi si è concretizzato. I produttori hanno promesso di dare la priorità a Covax e ai paesi a basso reddito. Non vogliamo altre promesse. Vogliamo solo i vaccini" ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa. "Un mese fa, ho chiesto una moratoria globale sulle dosi di richiamo almeno fino alla fine di settembre, per dare la priorità alla vaccinazione delle persone più a rischio in tutto il mondo che devono ancora ricevere la prima dose. Da allora la situazione globale è cambiata poco, quindi oggi chiedo un’estensione della moratoria almeno fino alla fine dell’anno, per consentire a ogni paese di vaccinare almeno il 40% della sua popolazione", ha aggiunto il dottor Ghebreyesus.