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Covid, 3117 nuovi casi e 22 morti. Tasso di positività sale al 3,5%

Il bollettino evidenzia un rialzo dei principali indicatori a fronte di meno tamponi effettuati

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Indicatori in rialzo e un altro giorno difficile sul fronte Covid in Italia. Il bollettino giornaliero del Ministero della Salute, oggi lunedì 26 luglio 2021, conta 3117 nuovi casi (ieri 4.473) e 22 decessi (ieri 7), a fronte di molti meno tamponi effettuati. Sono 182 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, 4 in più rispetto a ieri al netto delle uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 11 (ieri 16). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.512, (+120 rispetto a ieri). A fronte di 176.653 tamponi molecolari e antigenici effettuati ieri, oggi la cifra scende a 88.247, facendo schizzare il tasso di positività al 3,5%, contro il 2,7% di ieri. 

 

 

L'Italia in tutto ha raggiunto 127.971 decessi dal febbraio 2020, il secondo bilancio più grave in Europa dopo la Gran Bretagna e l'ottavo più grave al mondo. I contagiati in Italia sono in tutto 4.320.530 da inizio epidemia, a fronte di 4.124.323 guariti e dimessi (+1114 rispetto a ieri). 68.236 gli attualmente positivi, in aumento di quasi 2000 unità rispetto alle ultime 24 ore. 

 

L'attuale situazione epidemiologica nel Paese - con il conseguente rischio di una quarta ondata e la recente approvazione del Green Pass -  ha ulteriormente allontanato il popolo dei no vax dal resto della società. Sul tema è intervenuta anche l'ex ministra dell'Istruzione e deputata M5S, Lucia Azzolina.  Da giorni "circola in rete, ma anche nelle piazze di chi ha manifestato, un paragone quantomeno inopportuno: il green pass come le leggi razziali, il green pass come preludio alle camere a gas. Davvero nella testa di qualcuno le due cose si possono accostare?".  "Consiglierei di prendere un libro di storia in mano (probabilmente per la prima volta) e ripassare il Novecento. È evidente che la Giornata della Memoria non sia sufficiente. Invito tutti a guardare questo video di due minuti in cui Sami Modiano ricorda, con immenso dolore, cosa significò quel periodo storico per la sua vita e la sua famiglia", ha concluso.