Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, altri 5.143 nuovi casi e 20 morti. Tasso di positività al 2,2%

  • a
  • a
  • a

Un'altra giornata di numeri allarmanti sul fronte Covid in Italia. Il bollettino comunicato dal Ministero della Salute racconta di 5.143 nuovi casi (ieri 5.057) e 17 morti (ieri 15). I tamponi effettuati sono stati 237.635mila per un tasso di positività di 2,2% (sostanzialmente stabile rispetto a ieri, 2,3%).

 

 

Il numero degli attualmente positivi è di 58.752, in aumento di 3.886 unità rispetto a ieri, mentre i dimessi/guariti sono 1.239 per un totale di 4.120.846 dall’inizio della pandemia. Rispetto a ieri, sono pressochè stabili, a 155, le persone ricoverate in terapia intensiva, mentre sono 1.304 i ricoverati con sintomi, in aumento rispetto ai 1.234 di ieri. A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono il Lazio (854), la Lombardia (691), il Veneto (669), e la Sicilia (484).

 

 

Sono invece 64.122.110 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, il 93,6 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 68.506.457 (47.428.487 di Pfizer/BioNTech, 11.858.454 di Vaxzevria di AstraZeneca, 6.954.877 di Moderna e 2.264.639 di Johnson & Johnson), mentre ammonta a 29.198.814 (il 54,06 per cento della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate c’è la Lombardia con 11.405.744 (96,7 per cento delle dosi ricevute), seguita da Lazio con 6.500.919 (94,6 per cento) e Campania con 6.232.679 (92,8 per cento). Intanto le novità annunciate dal governo sul green pass mettono il turbo alle prenotazioni dei vaccini. Nel Lazio, alle 17 di venerdì sono 55 mila i nuovi appuntamenti fissati e secondo l’assessore alla sanità Alessio D’Amato "con questo ritmo la regione supererà l’80%". Il presidente della regione Veneto Luca Zaia parla di "assalto" alle vaccinazioni e aggiunge che "il tema oggi è se siamo in grado di garantire i sieri per tutti".