Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, 13 morti e 888 nuovi casi. Il tasso di positività schizza all'1.2%: non era così alto da un mese

  • a
  • a
  • a

BAncora in crescita la curva epidemica in Italia secondo il bollettino Covid emanato dal Ministero della Salute: i nuovi casi sono 888, contro i 1.391 di ieri ma soprattutto i 480 di lunedì scorso: il trend settimanale si avvicina pericolosamente al raddoppio. I casi sono meno di ieri come sempre il lunedì per i pochi tamponi post-weekend: 73.571 oggi (ieri erano stati 143.332)  tanto che il tasso di positività schizza all'1,2% (in aumento rispetto allo 0,97% di ieri) e, per la prima volta, torna sopra quota 1% dal 14 giugno. Sono invece 13 i morti.  I decessi totali sono 127.788 dall'inizio dell'epidemia. 

 

 

Le terapie intensive sono 3 di meno (ieri invariate) con solo 4 ingressi del giorno, e scendono a 158, mentre i ricoveri ordinari tornano a salire, 15 in più (ieri -13), 1.149 in tutto. Sono invece 1.529 i nuovi guariti dal Coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, che portano il totale da inizio pandemia a 4.103.949.

 

 

"Dobbiamo incoraggiare al massimo l’adesione alla vaccinazione, perché questa variante mette in pericolo tutto il lavoro fatto fino ad adesso" ha detto Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, parlando della variante Delta a Newsroom Italia su RaiNews24. "Questa è una variante - ha ricordato - che ha un indice di trasmissione estremamente elevato, che porta l’indice dell’immunità di gregge all’85%, quindi significa che l’85% della popolazione deve essere protetta: non vaccinata, protetta. Se vogliamo dare retta ai dati che ci giungono da Israele, che ci dicono che le persone vaccinate con doppia dose di Pfizer sono protette al 70%, significa che, anche vaccinando tutta la popolazione italiana, si raggiungerebbe una protezione del 70% che è inferiore a quella necessaria per arrivare all’immunità di gregge. Il che significa - avverte il virologo - che avremo nonostante tutto trasmissione del virus e questa trasmissione sarà in grado di raggiungere i 2 milioni e mezzo di persone sopra i 60 anni che non sono ancora vaccinate".