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Covid, 26 morti e 1.390 nuovi casi. Continua il calo dei ricoveri

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Continuano a calare i i dati che raccontano l'andamento del Covid in Italia. Nelle ultime ventiquattro ore il Ministero della Salute ha registrato 26 morti e 1.390 nuovi casi di positività. Un bollettino - quello di oggi domenica 13 giugno 2021 - dunque che racconta ancora meno positivi e decessi (ieri erano rispettivamente 1.723 e 52) Risale leggermente il tasso di positività: oggi dell'1%, ieri invece 0,8", considerati i 134.136 tamponi eseguiti. Gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia sono in totale 4.244.872 .Come ogni domenica il bollettino risente della diminuzione dei tamponi processati nel fine settimana e del numero delle vittime registrate. Dall'inizio dell'epidemia i morti in Italia sono stati 127.002.

 

 

I ricoveri in terapia intensiva sono 565, di cui 20 sono nuovi ingressi. La diminuzione rispetto al giorno prima è di 9 posti. Nei reparti normali ci sono 3.542 pazienti, in calo rispetto ai 3.655 di sabato. Le persone attualmente positive scendono a 160.313, in calo di 2.096 nelle ultime 24 ore.

 

 

Sul fronte riaperture e variante indiana - la più pericolosa - è intervenuto il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del G7 rispondendo a una domanda sulla cosiddetta variante Delta: "Noi facciamo il tampone a chi entra in Italia. Se dovessero ricominciare ad aumentare i contagi, anche noi dovremmo reinserire la quarantena per chi arriva dall’Inghilterra, ma questa situazione al momento non c’è, non ci siamo ancora. A chi gli domanda se c’è, come in Uk, un ripensamento delle aperture in relazione al rischio rappresentato dalla variante indiana, "per ora non c’è motivo di pensare che questo possa succedere. Dipende molto dalla dimensione dei contagi, dovessero schizzare su i contagi... ma non è quello che vediamo in altri Paesi europei. Spagna e Grecia non mettono quarantena dall’Inghilterra, ma bisogna essere pronti a reagire in maniera tempestiva" risponde il premier.