Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, altri 126 morti e 3.738 nuovi casi in Italia. Il tasso di positività è 1,5%

  • a
  • a
  • a

Calano morti e contagi. E' quanto emerge dal bollettino del ministero della salute sull'emergenza coronavirus di venerdì 28 maggio. I nuovi casi sono 3.738 (ieri erano 4.147) e i decessi 126 (ieri erano 171).  Sono 249.911 i tamponi processati (antigenici e molecolari) e il tasso di positività si attesta dunque all'1,5%. I ricoveri ordinari diminuiscono di 515 unità e le terapie intensive calano di 64 unità.

 

ll totale delle vittime da coronavirus nel nostro Paese dall'inizio della pandemia sale a 125.919. Dei 126 morti di oggi 29 vengono dalla Lombardia, 16 dalla Toscana, 15 dalla Campania, 11 dal Lazio e 10 dalla Puglia. La regione più colpita è la Lombardia con 661 casi, seguita da Campania (477), Sicilia (418), Toscana (301), Lazio (296), Piemonte (279), Emilia Romagna (258) e Puglia (250). Ben dieci regioni sotto i cento casi, nessuna oltre i mille, solo una oltre i 500.

 

Intanto prosegue la campagna vaccinale. Questi i dati aggiornati alle 17 del 28 maggio. Sono 33.157.886 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, il 92,7% del totale di quelle consegnate, che sono finora 35.776.077. Nel dettaglio, 24.278.890 Pfizer-BioNTech, 3.371.357 Moderna, 7.402.080 Vaxzevria (AstraZeneca) e 723.750 Janssen (J&J). Questo quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria aggiornato alle 17:02 di oggi. Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 11.312.131, il 19,06% della popolazione. Novità anche dalle sperimentazioni per la vaccinazione con sieri diversi. "Ci sono due test in corso per quanto riguarda l'utilizzo di vaccini diversi tra la prima e la seconda dose, in particolare in combinazione tra AstraZeneca e un vaccino mRna. Uno è in Gran Bretagna e l'altro in Spagna. Dai dati che ci arrivano sembrano che non ci siano problemi per quanto riguarda la sicurezza e sembra che questo metodo fornisca anche una robusta copertura immunitaria". Lo ha dichiarato Marco Cavaleri, capo della strategia dei vaccini dell'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali.