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Covid, altri 207 morti e 10.554 nuovi casi in Italia. Tasso di positività al 3,2%

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Sono 10.554 i nuovi contagi di Covid-19 in Italia (ieri 11.807), a fronte di 328.612 tamponi giornalieri effettuati (ieri 324.640). La percentuale di positivi considerando il totale dei tamponi è al 3,2% (ieri 3,6%). Sono 207 i morti nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dal bollettino del ministero della salute di venerdì 7 maggio. Le vittime sono 122.470 in totale, mentre le terapie intensive sono 2.253 (-55), con 109 ingressi nelle ultime 24 ore. I casi totali, compresi morti e guariti, raggiungono quota 4.092.747.

 

I pazienti ricoverati terapia intensiva per il Covid in Italia sono 2.253, in calo di 55 unità rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati  (ieri 127). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 16.331 persone, in calo di 536 unità rispetto a ieri. Gli attualmente positivi per il coronavirus in Italia scendono sotto quota 400 mila: sono esattamente 397.564 (-5.238 rispetto a ieri), secondo i dati del ministero della Salute. I guariti e dimessi sono 3.572.713 (+15.580). In isolamento domiciliare ci sono 378.980 persone (-4.647). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+1.759), seguita da Campania (+1.382), Lazio (+1.063), Emilia Romagna (+871), Puglia (+870) e Piemonte (+867). Il totale dei contagi sale a 4.092.747. I guariti nelle 24 ore sono 15.580 (ieri 15.867), per un totale di 3.572.713. Sempre in diminuzione anche il numero delle persone attualmente positive, 5.238 in meno (ieri -4.327): i malati ancora attivi sono ora 397.564. Di questi, sono in isolamento domiciliare 378.980 pazienti. 

 

Dopo il monitoraggio dell'Iss-ministero della Salute la maggior parte dell'Italia dovrebbe restare in area gialla. Ai territori che già si trovano nella fascia a basso rischio potrebbero aggiungersi anche Calabria, Sicilia e Puglia. La Sardegna va verso una conferma della zona arancione ma chiede il passaggio anticipato in giallo. La Valle d'Aosta potrebbe lasciare il rosso.