Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, 263 morti e 13.446 nuovi casi. Tasso di positività del 3,9%

  • a
  • a
  • a

Il bollettino di oggi venerdì 30 aprile 2021 racconta di 263 morti e 13.446 nuovi casi di Covid in Italia. Lo registra il Ministero della Salute nelle ultime 24 ore. Lieve calo dunque rispetto a ieri (14.320 contagi e 288 decessi), il totale da inizio pandemia è di 4.022.653 persone contagiate. I tamponi effettuati sono stati 338.771, per un tasso di positività del 3,9% (ieri era di 4,3%). Il numero degli attualmente positivi è di 436.270, con un calo di 2.439 unità rispetto a ieri. 

 

 

I dimessi/guariti sono 15.621 per un totale di 3.465.576 dall’inizio dell’epidemia. Sono 2.583 le persone ricoverate in terapia intensiva, 57 in meno rispetto a ieri. Le persone ricoverate con sintomi sono 18.940. Sono ancora in calo i ricoveri legati al Covid nei reparti ospedalieri italiani non intensivi. I letti occupati sono oggi 18.940, 411 meno di ieri.A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (2.214), la Campania (1.898) e la Puglia (1.344).

 

 

 

La buona notizia è arrivata poi nella giornata odierna sul fronte vaccini: ieri, 29 aprile, sono state 508.158 le somministrazioni effettuate nel quadro della campagna vaccinale nazionale. il dato è stato rilevato oggi alle 16.23 ed è in aggiornamento. Lo rende noto la struttura commissariale. La cifra è la più alta mai registrata finora ed è stata raggiunta grazie all’allineamento ottimale avvenuto tra gli approvvigionamenti degli ultimi giorni e le capacità di somministrazione sviluppate a livello regionale, grazie all’incremento dei punti vaccinali e all’ampliamento della platea dei vaccinatori. "Il dato conferma le previsioni e dimostra che la macchina delle vaccinazioni è efficiente. Il mantenimento di un rateo di almeno 500 mila somministrazioni al giorno è adesso sempre più legato alla puntualità e alla consistenza delle consegne di vaccini da parte delle aziende farmaceutiche", ha dichiarato il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo.