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Covid, il bollettino del 10 aprile: 344 morti e 17.567 nuovi casi. Tasso di positività del 5,4%

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Altri 344 morti e 17.567 nuovi casi di Covid in Italia nelle ultime 24 ore secondo il bollettino emanato oggi, sabato 10 aprile 2021, dal ministero della Salute. I tamponi eseguiti, tra antigenici e molecolari, sono stati 320.892.  Il tasso di positività scende dunque al 5,4%. Ieri i nuovi casi erano stati 18.938, mentre le vittime 718 morti.

 

 

In totale i casi da inizio epidemia sono 3.754.077, i morti 113.923. Gli attualmente positivi sono 533.085 (3.276 in meno rispetto a ieri) mentre i guariti e dimessi dall'inizio della pandemia sono 3.107.069, con un incremento rispetto a ieri di 20.483. Cala la pressione sulle strutture ospedaliere: i ricoverati con sintomi sono 27.654, con un decremento di 492 unità, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 3.588, ossia 15 in meno (186 ingressi del giorno a fronte dei 192 di ieri). A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (2.974), la Campania (2.069), la Puglia (1.804) e l’Emilia-Romagna (1.525).

 

 

 

In Italia intanto nuovi e vecchi problemi affliggono la campagna vaccinale contro il Coronavirus. È stata un’altra settimana in cui il vaccino prodotto da Astrazeneca è stato sotto la luce dei riflettori e in cui il ritmo delle vaccinazioni ha faticato ad aumentare verso l’obiettivo stabilito dal Governo di 500mila somministrazioni al giorno. Ci sono state tante polemiche anche su chi "salta la fila" a discapito delle categorie prioritarie da vaccinare: per questo, il Commissario straordinario Francesco Figliuolo ha firmato un’ordinanza in cui indica che le vaccinazioni devono procedere seguendo il criterio dell’età, a partire dagli over 70 e dalle persone ritenute "estremamente vulnerabili"perché già affette da alcune patologie (oltre che ai loro "caregiver"). Secondo il report settimanale pubblicato dal Governo, il 38,79% dei 4,5 mln di over 80 ha ricevuto entrambe le dosi, mentre il 68,2% ha ricevuto una dose.