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Vaccini, Mieli: "Più morti per trombosi con Pfizer che Astrazeneca. Ma nessuno lo dice"

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“Mi colpisce molto il fatto che i morti per trombosi dopo il vaccino Pfizer siano stati di più di quelli per Astrazeneca. Perché nessuno lo dice?” è l'interrogativo di Paolo Mieli, editorialista del Corriere della Sera, che ha squarciato la puntata di oggi, venerdì 19 marzo 2021, di Tagadà, la trasmissione di approfondimento politico e di attualità in onda su La7. Un dato che pochi hanno sottolineato e che Mieli porta alla luce considerando che il vaccino prodotto da Astrazeneca costa meno di quelli Pfizer e Moderna. "Non è una domanda irrilevante, ci sono due cose che producono lo stesso effetto infinitesimale” continua il giornalista.

 

 

Mieli, intervenuto in collegamento nella trasmissione condotta da Tiziana Panella, ha poi ragionato su un possibile errore commesso a monte: "Se noi avessimo detto fin dall’inizio che tutti i vaccini producono un caso su un milione di trombosi, ma anche una cosa più incidentale, allora non ci sarebbe stato questo maledetto disordine. Adesso tutti pensano ‘oddio, se faccio Astrazeneca mi metto più a rischio’. Sarebbe bastato dire una semplice verità, che con tutti i vaccini può verificarsi un caso su un milione riconducibile a un effetto avverso raro”. 

 

 

Le riflessioni di Mieli hanno aperto un dibattito molto ampio sull'argomento principale di discussione della puntata di Tagadà che si è concentrata sul vaccino di Astrazeneca, sul quale l’Ema si è pronunciata nuovamente, ribadendo dopo lo stop di alcuni giorni che “i benefici sono superiori ai rischi” e che non esiste un singolo caso di evento avverso che è certamente riconducibile al siero. La somministrazione è ripartita in Italia nel pomeriggio come in Germania. Mario Draghi, nella conferenza stampa in cui ha annunciato il via libera al decreto Sostegni, ha poi parlato di vaccini, bacchettando le regioni che seguono criteri e metodologie organizzative completamente diverse l'una dall'altra, e annunciando di aver deciso di fare il vaccino Astrazeneca.

 

 

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