Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, 15.479 nuovi casi e 353 morti. L'indice di positività risale: 5,2%

  • a
  • a
  • a

Sono 15.479 i nuovi casi di Covid riscontrati in Italia dopo aver analizzato 297.128 tamponi secondo i dati elaborati dal ministero della Salute nel bollettino di oggi venerdì 19 febbraio 2021. Sono invece 353 i morti (totale delle vittime 95.235) mentre l'indice di positività è del 5,2%

Risalgono i ricoveri in terapia intensiva dove attualmente sono ricoverate 2.059 persone (+14 da ieri). Continuano a calare i ricoverati nei reparti ordinari: sono 118 in meno rispetto a ieri. Il totale dei ricoverati è di 19.890 persone. I guariti in totale sono 2.303.199 (+17.170), gli attualmente positivi 382.448 (-2.053). La Lombardia è la prima regione per numero di contagi: sono 3.724 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Seguono l'Emilia-Romagna con 1.821 positivi in più rispetto a ieri e la Campania con 1.616 nuovi casi. 

 

 

"Ci aspettiamo un aumento dei casi dovuto alla variante inglese. Questa è molto diffusa soprattutto sulla costa adriatica e ha una maggiore trasmissibilità rispetto ai ceppi circolanti superiore al 45% e allo stesso tempo, questa è la buona notizia, non riduce l’efficacia del vaccino. La variante brasiliana è diffusa in Umbria, soprattutto a Perugia e in alcune zone della Toscana con casi sporadici in altre parte del Paese" ha evidenziato Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, nel suo intervento alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della cabina di regia Iss-ministero Salute. "Nei confronti delle varianti dobbiamo agire tempestivamente, in modo rapido e aggressivo. Questo si può fare e si deve fare il contenimento. All’interno di un Regione gialla o arancione vanno fatte le zone rosse che riducono la mobilità, per la variante inglese valgono le misure restrittive che vengono usate normalmente da alcuni mesi" ha aggiunto Rezza.