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Covid, 391 i morti e 15.146 nuovi casi. Indice di positività al 5,17%

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Altri 391 morti e 15.146 nuovi casi. Sono i dati del bollettino del ministero della Salute, oggi giovedì 11 febbraio 2021, riguardante l'infezione Covid in Italia. Sono stati fatti 292.533 tamponi e l'indice di positività è del 5,17%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.126, dato che fa registrare un ulteriore leggero calo rispetto a ieri (sono 2 in meno, mentre 151 i nuovi ingressi). Un trend continuo anche con numeri meno confortanti.

 

 

Ieri c'erano stati 12.956 nuovi casi e 336 vittime (indice positività del 4,1%). Le persone attualmente positive sono 405.019 (-5.092 rispetto al dato delle ultime ventiquattro ore precedenti), mentre i guariti o dimessi sono 2.185.655 (+19.838 rispetto a ieri). I ricoverati con sintomi sono invece 18.942 (-338 rispetto a ieri), 383.951 le persone in isolamento domiciliare, Le vittime totali ad oggi in Italia sono 92.729. Per il secondo giorno consecutivo la Valle d'Aosta non registra decessi per Coronavirus. La regione con il maggior numero di casi è sempre la Lombardia (2.434), seguita da Campania (1.694) e Emilia-Romagna (1.345). In generale sono dati che mantengo sempre molto alto il livello di allerta nel nostro Paese e domani la cabina di regia aggiornerà le zone di colore per le regioni: alcune dovrebbero passare da giallo ad arancione.

 

 

Tiene comunque sempre banco la campagna di vaccinazione, fondamentale per "abbassare" i numeri del bollettino Covid quotidiano. "Dobbiamo essere preparati all’ipotesi che ci sia bisogno di fare i vaccini anti-Covid ogni anno, come accade per l’influenza, anche se al momento non abbiamo dati precisi sul fatto che le varianti del virus riescano a eludere l’efficacia della vaccinazione, ma abbiamo avuto un primo esempio con la variante cosiddetta sudafricana che non è sensibile al vaccino AstraZeneca" sostiene - parlando all’Adnkronos Salute - Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs.