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Sisma, Pd annuncia: verserete 50% delle tasse

Patrizia Antolini
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A una settimana dal voto regionale in Umbria, il Governo giallorosso fa un regalo ai terremotati di Norcia e a quelli degli altri comuni del cratere. L'incognita dei tributi sospesi da pagare al 31 ottobre (già posticipato al 15 gennio) ora viene allontanato dagli incubi della Valnerina dal segretario Pd Nicola Zingaretti e dal candidato governatore Vincenzo Bianconi che annunciano che basterà pagarne solo la metà. Sperando poi che nel segreto dell'urna, domenica, l'elettore se ne ricordi. “Col nuovo decreto terremoto arriva la svolta: lavoriamo affinché le aree terremotate diventino zone economicamente speciali”. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti è certo dell'efficacia del testo sulle “disposizioni per l'accelerazione e il completamento della ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016” atteso oggi in Consiglio di ministri, ma di cui ieri mattina a Norcia la sottosegretaria Alessia Morani ha annunciato alcune misure insieme al candidato presidente Vincenzo Bianconi. In particolare, il decreto accoglie le richieste del comitato Rinascita Norcia e dei sindacati che avevano chiesto di archiviare la restituzione del 100 per cento di tributi e contributi previdenziali e assistenziali non versati. “Basterà versarne il 50 per cento” ha detto Morani annunciando anche “la norma che permette l'anticipazione del 50 per cento ai professionisti” che finora si sono occupati delle pratiche di ricostruzione senza percepire un euro. Tra le novità del testo c'è l'estensione ai comuni del cratere della misura “Resto al Sud” introdotta nel 2017 per frenare lo spopolamento del Mezzogiorno e rivolta agli under 45 che costituiranno nuove imprese nelle zone terremotate. Per loro un contributo a fondo perduto del 35 per cento dell'investimento, mentre il restante 65 per cento sarà garantito dal Fondo di garanzia. Escluse le attività commerciali e agricole, per le quali la bozza prevede l'estensione delle misure previste nel decreto 185 del 2000. Il decreto contiene anche “misure di forte semplificazione per la ricostruzione” ha detto Morani, ma accanto a questo occorre “classificare il cratere come area svantaggiata, per dare una prospettiva di almeno 7 anni alla Valnerina”, ha aggiunto Bianconi.