Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Cancelleri: "Bianconi pronto a lasciare le sue aziende"

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Bianconi lascerà il ruolo nelle sue imprese in caso di “questioni di opportunità”. Lo assicura il viceministro grillino alle infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, in Umbria proprio col candidato presidente di centrosinistra alle regionali. Saranno sulla Perugia-Ancona, strada mai completata anche se il Pd di Renzi (al governo l'ha inaugurata in pompa magna nel 2016. Ma Cancelleri non vuole entrare nel merito del conflitto di interesse dell'imprenditore di Norcia, riconosciuto anche dai pentastellati locali. Alla domanda sull'isolamento dell'Umbria alla voce infrastrutture, annuncia che sbloccherà tematiche rimaste impantanate. Viceministro, l'Umbria sconta politiche per le infrastrutture che l'hanno portata all'isolamento: niente autostrada, un solo frecciarossa per Milano alle 5 del mattino, aeroporto con pochi collegamenti, ex ferrovia centrale per metà bloccata. Come recuperare questo gap storico? “È il momento di fare scelte coraggiose e di cominciare ad avere una visione generale sul futuro di questo paese. Quando sento di regioni centrali e potenzialmente strategiche come l'Umbria descritte come isolate, mi convinco sempre di più che il primo obiettivo di questo Ministero debba essere la ‘Normalità'. Il primo passo è sicuramente sbloccare tematiche infrastrutturali che negli anni, per superficialità, sono rimaste impantanate e sono attualmente bloccate. E poi stimolare un progetto concreto di rilancio delle infrastrutture umbre con attori come Anas e RFI”. Il patto con il Pd in Umbria è stato accolto con molti mal di pancia dai Cinquestelle locali, anche per lo scandalo sanità denunciato dai pentastellati: pensa possa essere considerato un banco di prova per il governo? “Noi il patto l'abbiamo sempre fatto con i cittadini. Questo, più che un banco di prova, è una sperimentazione civica sostenuta dalle forze politiche al governo. Abbiamo messo al primo posto ciò che di buono vogliamo fare per gli umbri, individuando una personalità preparata, come Vincenzo Bianconi, per rappresentarli e portare avanti un progetto di rilancio. Il movimento 5 stelle nasce proponendosi come sentinella nelle amministrazioni per ‘vigilare' e indirizzare le azioni per i cittadini, faremo bene per il bene degli umbri. E' il momento di avere coraggio”. Il candidato Bianconi percepisce i fondi post sisma e, se eletto, dovrebbe cambiare la legge (tesi sostenuta dalla capolista M5S Carbonari) che assegna ai governatori il ruolo di vicecommissari alla ricostruzione: una modifica ad personam. Che ne pensa? “Intanto ho trovato davvero strumentale aver sollevato in quel modo il tema, per una speculazione elettorale. Detto questo, Bianconi è un imprenditore che ha deciso di mettersi a disposizione della sua Regione. Se, una volta eletto, si verificassero questioni di opportunità si allontanerà da ogni responsabilità nel gruppo imprenditoriale. Un gruppo che ad oggi rappresenta una grande risorsa per il territorio”. Le critiche mosse al candidato del centrodestra Tesei sono state tutte incentrate sul “buco di bilancio”: pagherà elettoralmente? “I numeri sono più forti delle chiacchiere. Donatella Tesei lascia un buco di bilancio al comune di Montefalco, dove è stata sindaco per 10 anni. Se questo è il suo modello di governo, appare davvero poco credibile”.