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Gubbio, parcheggio di San Pietro nel degrado: pioggia, muffa e resti di bivacchi

Euro Grilli
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A giugno Valerio Piergentili, assessore ai Lavori pubblici, aveva assicurato che si sarebbe assunto “l’impegno di eseguire una profonda opera di pulizia nel parcheggio di San Pietro”. In questi mesi teppisti e vandali sono tornati a bivaccare proprio nel parcheggio e hanno lasciato “il segno”. D’altronde non ci sono controlli, non ci sono telecamere e la situazione in quanto a sporcizia e degrado è tornata come e forse peggio di prima. Quando piove poi tutto si aggrava perché nel piano interrato si creano pozzanghere alte centimetri e zone dove umidità e muffa sono diventate ormai croniche, specie nel corridoio e davanti la porta degli ascensori. Il parcheggio di San Pietro, parte del Puc1, è spesso finito nel mirino dei vandali. A parte l’estro di anonimi artisti che hanno pitturato, colorato e disegnato alcune delle colonne della struttura, i cartelli bruciati, le scritte sui muri, le svastiche, il “666” che evoca il demonio confermano - in assenza di altre forme di controllo - l’assoluta necessità di piazzare un sistema di video sorveglianza per evitare che chiunque possa orinare sui muri, lasciare escrementi, resti di cibo e centinaia di mozziconi di sigarette, come è già più volte successo. Il parcheggio di San Pietro era stato inaugurato il 22 dicembre del 2016: quattromila metri quadrati, 110 posti auto e 20 posti moto. Ad oggi, dopo quattro anni e mezzo regna il degrado. Basta guardare l’ingresso dove ci sono ferri arrugginiti, resti di rete in plastica, gabbie metalliche, pozze d’acqua, erbacce. Sui tempi per il completamento dell’opera Piergentili è sempre stato realista: “Stiamo facendo una stima del valore dell’immobile e dei costi per terminare i lavori. Dobbiamo decidere se eseguire il completamento dell’opera attivando mutui, prestiti e quant’altro, o affidarci a una società esterna che può essere privata o compartecipata che completi l’opera e assuma la gestione del parcheggio per un tot di anni. Ma i tempi saranno medio-lunghi”.