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Vite in fuga su Rai1, con Anna Valle c'è Claudio Gioè. Vita privata e carriera, fu Totò Riina ne Il capo dei capi

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Inizia una nuova fiction su Rai1. Domenica 22 novembre infatti prende il via dalle 21,20 Vite in fuga, con Anna Valle e Claudio Gioè tra i protagonisti, oltre a Francesco Arca e Barbora Bobulova. Andiamo a conoscere meglio proprio Claudio Gioè, attore siciliano classe 1975, la cui espressività ha consentito di calarsi durante la carriera sia in ruoli drammatici che in quelli brillanti con gli stessi ottimi risultati: da La meglio gioventù a La matassa.

 

 

Al cinema arriva nel 1997 con il cortometraggio Qui di Luca Guadagnino e tre anni più tardi in tv con il telefilm di Claudio Fragasso Operazione Odissea. Si fa notare ne I cento passi (2000), scritto e diretto da Marco Tullio Giordana sull’omicidio da parte della mafia del giovane Peppino Impastato. Qui Gioè è Salvo Vitale, l’amico di Impastato. Nel 2003 recita con la regia dell’esordiente Maria Sole Tognazzi in Passato prossimo con un cast di giovani e bravi attori quali Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria e Giammarco Tognazzi. Contemporaneamente torna a lavorare con il regista Marco Tullio Giordana nel capolavoro premiato al Festival di Cannes La meglio gioventù (2003), nel quale veste i panni di Vitale Micavi, l’amico siciliano di Nicola (Luigi Lo Cascio). L’attore palermitano divide la sua carriera tra cinema e tv ed inanella altri successi di pubblico televisivo tra cui Paolo Borsellino (2004), la seguitissima fiction trasmessa da Canale5 nella quale interpreta il magistrato Antonio Ingroia. Il grande successo di pubblico gli giunge dalla serie tv Il capo dei capi (2007), incentrata sulla storia del boss mafioso Totò Riina, qui interpretato appunto da Gioè. La sua recitazione sembra sia stata particolarmente apprezzata proprio dallo stesso Totò, il quale, secondo i suoi avvocati, lo avrebbe definito "molto bravo e portentoso”, non perdendo nemmeno una puntata della fiction dalla prigione. Nel 2009 Claudio si toglie di dosso i panni del malavitoso divenendo paladino della legalità con un ruolo da poliziotto nella fiction Squadra Antimafia Palermo oggi. Molto riuscito, inoltre, il ruolo brillante interpretato nel film di Ficarra e Picone La matassa (2009), nel quale è l’infermiere imbroglione amico di Ficarra. E poi ancora Boris Il film per la regia di Luca Vendruscolo nel 2010. Fino al 2018, quando è nel cast del film per la tv Liberi sognatori Delitto di mafia, di Michele Alhaique. Per quanto riguarda la sua vita privata, Claudio Gioè è riservatissimo. Non si sa se sia attualmente fidanzato, l'unica storia conosciuta al pubblico è quella (finita) con la collega Pilar Fogliati.