Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, preghiera in duomo dopo il furto dell'ampolla con il sangue di San Giovanni Paolo II

  • a
  • a
  • a

Un momento di preghiera caratterizzato dalla dimensione dell’ascolto e del raccoglimento. È quanto è stato vissuto nella sera di sabato 26 settembre nell duomo di Spoleto, dove diversi fedeli hanno raccolto l’invito dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo per vivere un tempo di orazione a seguito del furto della reliquia di San Giovanni Paolo II, avvenuto mercoledì 23 settembre.

 

 

"Siamo dispiaciuti e impressionati per il furto della reliquia di S. Giovanni Paolo II", ha detto mons. Boccardo all’avvio della veglia. "È un gesto sconsiderato che ferisce la devozione e il senso di famiglia che tutti abbiamo esperimentato alla scuola di questo grande Pontefice. Ma il furto della reliquia nulla toglie alla devozione e alla riconoscenza del popolo cristiano. E noi questa sera vogliamo raccoglierci in preghiera proprio per rinnovare la memoria della persona e dell’insegnamento del Santo Pontefice.