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Umbria, polemica a Cascia: scale mobili chiuse da un mese

Filippo Partenzi
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Scale mobili e ascensori chiusi dal primo giugno. Disagi e problemi perché raggiungere la parte alta di Cascia, quella del Santuario tanto per essere chiari, diventa un calvario. Per farla breve le scale mobili che collegano il centro storico alla basilica di Santa Rita sono ferme per una questione di burocrazia e Covid. Questo però non attenua il disappunto di chi è tornato a Cascia appositamente per recarsi alla basilica e dare un’occhiata al borgo. La struttura, la cui gestione costa al Comune 260 mila euro all’anno, in queste settimane è inutilizzabile. Sbarrata. Il motivo? È da ricercare nel fatto che il primo giugno è scaduta l’autorizzazione ventennale da parte dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif in sigla) e i necessari controlli per ottenerla nuovamente, che si sarebbero dovuti svolgere tra marzo e aprile, a causa dell’emergenza Coronavirus sono partiti in grave ritardo, con il risultato che l’unica parte del sistema di mobilità alternativa al momento attiva è quella che collega piazza Leone XIII (in cui si trova la stazione degli autobus) a piazza Garibaldi. “I sopralluoghi si sono quasi conclusi - spiega il sindaco Mario De Carolis - l’Ustif ci ha presentato una serie di prescrizioni per renderlo a norma alle quali abbiamo subito ottemperato, portando a termine gli interventi di adeguamento”. Un esempio? E’ stata rilevata l’assenza di una serie di sensori che oggi sono obbligatori, ma che a suo tempo non lo erano. L’amministrazione li ha messi ma i sopralluoghi dell’Ustif per la congruità non ci sono ancora stati nel tratto che collega centro storico e basilica. Il sindaco De Carolis prova a tranquillizzare (“Appena l’Ustif fa il sopralluogo le riapriamo”), visto l’andazzo farebbe meglio a fare pressing sull’Ustif che fa capo al ministero delle Infrastrutture. Perché i disagi, come pure le lamentele, sono destinati a crescere. luglio e agosto, con maggio, infatti sono i mesi di maggior afflusso di turisti a Cascia.