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Spoleto, Somma: viadotto aperto tutta l'estate. Interventi di miglioramento sulla Flaminia

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Scongiurata la chiusura del viadotto della Somma durante l'estate: parola di Anas. Dopo la sorpresa del via libera alla circolazione dei mezzi pesanti arrivata sabato scorso, tirano un altro bel sospiro di sollievo gli operatori economici di Spoleto e in particolare quelli con attività che insistono lungo il tracciato della Flaminia che collega con Terni, dove è anche iniziata la progettazione per gli undici interventi di miglioramento del tracciato. Tra loro anche Alessio, 27 anni, titolare del bar Stil Novo, che nel novembre scorso ha patito la chiusura improvvisa e protrattasi per un meso del viadotto su cui è stato rilevato il deterioramento strutturale: “Siamo felici anche per la riapertura al traffico pesante, ma soprattutto perché sembra definitivamente scongiurata la demolizione dell'opera che, fino a qualche settimana fa, era un'ipotesi molto concreta”.

Intanto da Anas è arrivata la conferma di quanto già annunciato: sono state affidate le attività di progettazione dei lavori di miglioramento del tracciato della strada statale 3 “Via Flaminia” tra Spoleto e Terni. “Gli atti di consegna sono stati sottoscritti dai responsabili della Struttura Territoriale Anas Umbria e dal progettista incaricato “COOProgetti”, alla presenza della presidente della Regione Donatella Tesei e dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Enrico Melasecche.

La progettazione riguarderà, in particolare, 11 interventi del valore complessivo di 14,3 milioni di euro, finalizzati a risolvere le principali criticità dovute alla conformazione del tracciato, innalzando gli standard di sicurezza, migliorando il comfort di guida e la fluidità della circolazione.

Una volta ultimata la progettazione sarà avviato l’iter di approvazione del progetto e, a seguire, la procedura di appalto per l’affidamento dei lavori. Gli interventi sono già inseriti in un piano aggiuntivo in corso di definizione per il finanziamento. Tra le ipotesi progettuali è previsto “l’allargamento di quattro curve di stretto raggio dal km 105,800 al km 106,800 mediante la parziale demolizione della parete rocciosa di monte e la costruzione di opere di sostegno, migliorando così la visibilità e la capacità di iscrizione in curva da parte dei veicoli, specialmente quelli pesanti”.

E ancora, “miglioramento di due intersezioni a raso esistenti con la realizzazione di due rotatorie al km 107,500 (bivio Molinaccio) e al km 108,500, in modo di migliorare sensibilmente la sicurezza della circolazione stradale eliminando le manovre di svolta a sinistra”. La soluzione progettuale prevede “la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’attuale innesto a raso per Monteluco/Spoleto Sud al km 124,400, evitando la necessità di manovre di stop e svolta a sinistra e la realizzazione di una passerella pedonale in prossimità dello stesso incrocio al fine di garantire l’attraversamento dei pedoni in sicurezza”.