Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Foligno, ancora caos in piazza Matteotti. I residenti: "Situazione fuori controllo"

Susanna Minelli
  • a
  • a
  • a

A Foligno fuori controllo la situazione di Piazza Matteotti. “Non sappiamo più cosa dobbiamo fare. Anche martedì abbiamo assistito a scene dell'altro mondo con una ragazza che si è inferta dei tagli in piazza urlando contro un uomo. Poi la sera i soliti litigi, che anche questa volta sono finiti con i protagonisti che sono venuti alle mani. Piazza Matteotti è ormai diventata terra di nessuno. Un posto da cui stare alla larga e dove è impossibile vivere e lavorare, a causa di abusi di sostanze e violenza”.

Queste le parole dei residenti della zona che per l'ennesima volta si sono ritrovati ad essere spettatori degli ormai noti episodi che sfociano quasi sempre in violenza pura con lanci di bottiglie e pugni. La piazza, nonostante sia adiacente al palazzo comunale, ormai è sotto completo controllo di circa una decina di personaggi che la presidiano a partire dalla tarda mattinata. “Lunedì non abbiamo notato niente e questo ci ha fatto credere per un po' che magari, almeno nei primi giorni della settimana, in qualche maniera fossimo risparmiati dalle solite incursioni. Ma già martedì eravamo alle solite e addirittura, hanno iniziato la mattina. Abbiamo notato alcuni uomini accamparsi tra i cartoni, all'ombra, in piazza. Vicino a loro, le solite birre e le solite buste di vino. Un degrado assoluto che sfocia poi, a causa dei fumi dell'alcool sempre in violenza”, continuano a raccontare residenti e commercianti della zona che restano anonimi perché temono ritorsioni.

Una situazione, nota a tutti, potenzialmente molto pericolosa visto che molte volte i litigi finiscono a bottigliate e un giorno sì e uno no i sanitari del 118 vengono chiamati a intervenire per soccorrere chi accusa malori per alcool e droga. Recentemente sono state danneggiate due automobili parcheggiate sulla piazza a causa dei lanci di bottiglie. “Capiamo che per le istituzioni non sia facile intervenire. I controlli da parte delle forze dell'ordine passano ma non sono abbastanza visto lo stato delle cose. Occorrerebbe un presidio fisso. Va fatto qualcosa, prima che qualcosa di irreparabile avvenga. Proprio nel corso dell'ultimo litigio finito a bottigliate, all'ora di cena, c'è mancato poco che un bambino che passava di lì con la famiglia venisse colpito dai vetri. Abbiamo molto paura, abbiamo scritto anche due esposti al Comune e stiamo pensando di fare una raccolta firme per chiedere provvedimenti – affermano i residenti, che aggiungono – Ogni azione da parte nostra, anche di denuncia, abbiamo paura che sia fonte di ritorsioni ai nostri danni per questo ci stiamo muovendo con la dovuta cautela. Forse anche le telecamere di videosorveglianza potrebbero aiutare sia come deterrente che come metodo per rintracciare i responsabili di determinati atti”.