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Terni, multe alle prostitute che si vendono per strada e a chi ci va

Antonio Mosca
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A Terni multe fino a 800 euro per chi si prostituisce sul marciapiede, mostrandosi in abiti indecenti, ma anche a chi si avvicina alle lucciole in strada per contrattare prestazioni a luci rosse. E’ una delle misure contenute nell’ordinanza sul decoro urbano e il contrasto alla prostituzione che il sindaco, Leonardo Latini, firmerà nei prossimi giorni. Le sanzioni potranno essere dimezzate in caso di pagamento entro due mesi. Un’ulteriore stangata è prevista per quei clienti che abbiano una condotta pericolosa in auto o di intralcio alla circolazione nel momento in cui abbordano la lucciola prescelta. In pratica saranno vietati i caroselli di auto che stazionano davanti alle ragazze in attesa sui marciapiedi.

Chi non rinuncerà a questi comportamenti rischierà, in base al Codice della strada, una multa da 41 a 168 euro. Sanzione che potrà essere aumentata di un terzo se l’illecito sarà commesso tra le 22 e le 7. Sette le zone a luci rosse al centro dell’attenzione delle forze di polizia: via lungonera Savoia, viale Brenta, vocabolo Staino, viale Centurini, Foro Boario, strada San Martino, nei pressi dello stadio, e piazzale Caduti di Montelungo, vicino al cimitero civico.

Le indicazione sono scaturite dal gruppo di lavoro insediato in Questura proprio per individuare le aree di maggiore degrado e insicurezza. In questo senso si è anche tenuto conto delle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini. Più in generale l’ordinanza del sindaco si basa su una mappatura della città con cui sono state segnalate otto zone a rischio, prevedendo specifici interventi migliorativi. Si comincia dal parco Rosselli, a Borgo Bovio, chiuso dopo i sopralluoghi che hanno fatto emergere la presenza di spacciatori, ma anche di rifiuti abbandonati. In viale Trieste, nell’area dell’ex Croce Rossa, si segnalano bivacchi abusivi mentre in viale Centurini ci sono segni evidenti di spaccio di droga e siringhe abbandonate. Si parla anche della sistemazione dell’ex Dicat a ponte Romano e dei giardini di viale Brenta e lungonera Savoia. Riflettori puntati sul Foro Boario, ma anche piazza Solferino, via della Stella e via delle Conce dove saranno potenziate le telecamere. Bivacchi abusivi e spaccio di droga segnalati anche alle ex Bosco, all’ex Camuzzi e in via Lombardia. E’ prevista anche l’installazione di una fototrappola. “Per la prima volta - comenta il sindaco, Leonardo Latini - abbiamo affrontato il problema del degrado urbano a 360 gradi, coinvolgendo forze di polizia e cittadini. E sono ottimista sull’efficacia di queste misure per rendere la città più vivibile. Oltre alla repressione il nostro approccio guarda alla prevenzione dei fenomeni criminosi e alla responsabilizzazione dei cittadini attraverso la condivisione di una serie di regole comuni”.