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Muore a 51 anni, perugino annega in Liguria. Salva la compagna. Ecco chi era la vittima

Alessandra Borghi
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E' morto in mare Giacomo Serpa, 51 anni, residente a Perugia (origini calabresi). E' annegato nella acque di Punta Bianca, promontorio tra Tellaro e Bocca di Magra nel Comune di Ameglia, nella provincia della Spezia, in Liguria. L’uomo si trovava in vacanza insieme alla convivente lituana di 33 anni. I due verso le 15 di ieri, 29 agosto, hanno lasciato la struttura ricettiva in cui alloggiavano a Castelnuovo per andare in spiaggia. Sono arrivati alla scogliera, in un punto molto apprezzato dai turisti e dalla gente del posto, noto per la pericolosità in caso di acque agitate. In quel momento non c’era pioggia, ma il mare era in burrasca.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Ameglia, intervenuti insieme alla Capitaneria di porto di La Spezia, ai vigili del fuoco, al soccorso alpino e agli operatori del 118, i due hanno scelto di fare il bagno anche se più persone avrebbero cercato di dissuaderli viste le condizioni del mare. Quel tratto, infatti, è in grado di mettere in difficoltà anche i nuotatori più esperti quando non c’è bel tempo per la formazione di forti correnti.

La voglia di tuffarsi è stata però più forte e nel giro di pochi minuti si è consumato il dramma. Serpa è riuscito a fare solo poche bracciate prima di essere trascinato dalle correnti. Così è finito sott’acqua. La convivente, invece, è riuscita ad aggrapparsi a una cima usata dai bagnanti per risalire la scogliera. A quel punto, da quanto si apprende, è stata lei a dare l’allarme. I soccorsi sono arrivati dopo pochi minuti: una motovedetta della capitaneria con i sommozzatori dei vigili del fuoco de La Spezia.

Il recupero del cadavere stato complesso. E’ stato necessario l’elicottero della guardia costiera per individuare il corpo. Un altro elicottero intanto ha portato sul posto i sommozzatori dei vigili del fuoco. Il recupero è avvenuto intorno alle 18. La salma è stata portato all’obitorio di La Spezia. La donna, invece, è stata ricoverata in stato di choc, ma le sue condizioni per fortuna non sono gravi.

I soccorritori hanno provveduto ad avvisare la famiglia di Serpa che, originario di Reggio Calabria, si era trasferito in Umbria. Il tratto di mare dove è avvenuto il dramma aveva fatto da poco un’altra vittima. Il 23 agosto, infatti, anche un uomo di 80 anni ha perso la vita. Stava nuotando a poche decine di metri dalla riva quando è stato colto da malore. In quel caso il mare era calmissimo.