Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, sosta selvaggia: Piazza Matteotti si trasforma in parcheggio

C'è chi sfrutta anche il marciapiede. I residenti del centro: “Qui di notte ognuno fa come vuole”

Catia Turrioni
  • a
  • a
  • a

Piazza Matteotti come un grande parcheggio a cielo aperto, i marciapiedi utilizzati per la sosta più o meno veloce, le strade a senso unico, di notte, diventano a doppio senso così che lasciare la macchina in entrambe le direzioni diventa più facile. E i residenti protestano.

Lo fanno postando foto e commenti nella pagina facebook “Perugia sosta selvaggia” diventata ormai un punto di riferimento per quanti vogliono segnalare situazioni di degrado legate al traffico ma anche utilizzando la app Youpol che permette all’utente di interagire con la polizia di Stato inviando segnalazioni e denunce.

“Questa notte a Piazza Italia era un delirio, i vigili sono venuti ma hanno fatto solo una multa a un'auto che bloccava il transito, per il resto niente e pensare che dal belvedere in poi bisognava andare contro mano per via del parcheggio sulla destra della carreggiata”, ha scritto un utente su facebook commentando la foto delle macchine lasciate in sosta a Piazza Matteotti. Anche qui una scena che si ripetete quotidianamente, senza conseguenze. Qualcuno posta la foto di una utilitaria in sosta sul marciapiede e commenta: “Ennesimo esempio di inciviltà... Provi a far notare che questo non è un parcheggio e la risposta che ricevi è: chiama i vigili allora”. Ho segnalato su Yopol”. Tra le foto pubblicate sulla pagina facebook “Perugia sosta selvaggia” c’è anche quella di una macchina in sosta lungo via Guardabassi.

 

 

Peccato che la strada sia a senso unico e che la macchina sia arrivata contromano e lasciata così per tutta la notte. “Tutti dormono e nessuno si accorge di nulla”, commenta l’autore del post. Per Maurizio Zara, presidente Legambiente Umbria, quella che serve è una linea dura della polizia locale. “Inutile - ha più volte evidenziato - fare multe una tantum. I vigili dovrebbero fare controlli per settimane intere, sulle stesse vie, per disincentivare quella che per molti è diventata un’abitudine”. Come dargli torto. Emblematiche, in questo senso, le foto pubblicate qualche giorno fa dal circolo di Perugia in cui si vedeva il parcheggio dell’ospedale Santa Maria della Misericordia vuoto e le macchine lasciate in mezzo alla strada.