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Roberto Maroni è morto, aveva 67 anni. E' stato tre volte ministro

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E' morto Roberto Maroni, ex ministro dell'Interno e storico esponente della Lega. Aveva 67 anni. Maroni lottava da tempo contro una grave malattia. Secondo quanto si è appreso, è spirato nella notte nella sua abitazione del Varesotto, intorno alle 4, dove ha trascorso gli ultimi mesi. Nella lunga carriera politica è stato tre volte ministro e vicepremier. Era stato anche segretario del partito e presidente della Regione Lombardia. Profondo dolore nel Carroccio, cordoglio in tutto il mondo politico.  Sposato, due figli, laurea in giurisprudenza e avvocato. Maroni è stato anche responsabile dell'ufficio legale della sede italiana di una multinazionale statunitense. Grande tifoso del Milan, coltivava anche la passione della musica e suonava il sassofono. Per anni è stato considerato il braccio destro di Umberto Bossi, il numero due del partito, di cui ha fatto parte fin dalla sua fondazione. Quando ha scoperto la sua malattia si è ritirato dalla politica attiva. 

L'incontro con Umberto Bossi, nel lontano 1979, aveva cambiato la sua vita. La politica era diventato il suo lavoro ed è stato tra gli ottanta esponenti che del partito che hanno rappresentato per la prima volta il Carroccio in parlamento, nel 1979. Poi la lunga carriera: ministro dell'Interno e vicepresidente del Consiglio, ministro del Lavoro e di nuovo ministro dell'Interno, sempre con Silvio Berlusconi premier. L'ultima carica nelle istituzioni è stata quella di presidente della Regione Lombardia, dal 2013 al 2018. Aveva annunciato di volersi candidare a sindaco di Varese, poi fu costretto a rinunciare per la scoperta della malattia. Maroni si considerava federalista, ma non scissionista. E' stato un politico sempre dai toni molto moderati, considerato capace di ascoltare la base. Nella sua ultima intervista al Corriere della Sera, ricorda l'Agenzia Ansa, si era definito un sognatore. Perché i leghisti oltre "al vaffa" hanno sempre avuto "un sogno, cioè un progetto realizzabile a differenza dell'utopia". Decine e decine gli attestati di stima e i messaggi di cordoglio bipartisan da tutto il mondo politico.