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Governo, la novità del Ministero del Mare: ma sulla delega al controllo dei porti è battaglia

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Lo aveva promesso in campagna elettorale e ha mantenuto fede all'impegno preso: Giorgia Meloni, primo premier donna della storia della Repubblica italiana, ha varato il Ministero del Mare, un'autentica novità sulla falsariga di quello francese già esistente dal 1981. Il nuovo ministero è stato affidato a Nello Musumeci, senatore eletto lo scorso 25 settembre con Fratelli d'Italia, originario di Militello, in provincia di Catania, 67 anni. Fresco ex presidente della Regione Sicilia, è stato anche presidente della Provincia di Catania, Europarlamentare, sottosegretario di Stato al ministero del Lavoro delle Politiche sociali nel quarto governo Berlusconi. 

 

 

Ma cosa aspettarsi dal Ministero del Mare? Fino al 2021 è esistito un Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (anche noto come MATTM). Con l’entrata in carica del Governo Draghi, il 13 febbraio dello scorso anno, questo è stato rinominato Ministero della transizione ecologica, facendovi rientrare al suo interno anche competenze in materia energetica, in precedenza assegnate al Ministero dello sviluppo economico. Ma ora con questa denominazione, di cosa si occuperà nello specifico? Il governo di centrodestra vuole investire su quella che è la risorsa mare, in un Paese che vanta 8.300 km di coste e litorali. Il neonato dicastero dovrà gestire e coordinare in maniera coerente tutte le diverse necessità d’azione che ruotano intorno alla sfera mediterranea del nostro Paese.

 

 

Non meno importante, il nuovo Ministero del Mare dovrebbe togliere alle Infrastrutture (andato a  Matteo Salvini) il controllo sulle Capitanerie di Porto e dovrà dunque gestire gli sbarchi irregolari sul nostro territorio. La Lega però in queste ultime ore si è affrettata a chiarire che "le deleghe del ministro Musumeci" per il Mare e per il Sud "non assorbiranno alcuna competenza attualmente in capo al ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili" in capo a Matteo Salvini.