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Salvini: "Legge Fornero, flat tax, pace fiscale, nucleare. Ecco cosa farà il governo"

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In questi giorni “Mattarella incontrerà i partiti e poi darà l’incarico. Immagino e spero che il premier si chiami Giorgia Meloni, con cui stiamo lavorando insieme a Berlusconi a lungo per avere la squadra pronta”. Sono parole di Matteo Salvini, leader della Lega, protagonista di una diretta Facebook. “Che cosa farò io? Nelle prossime ore ne parliamo, mi interessa fare qualcosa che aiuti gli italiani. Una mezza idea ce l’ho per affrontare la sfida per sbloccare quello che è bloccato. Il governo dei sì. Non vedo l’ora di sbloccare quello che Pd e Cinquestelle hanno bloccato per anni”. 

Salvini ha smentito che il centrodestra sia intenzionato a rimettere in discussione il diritto all'aborto: "Falso, le priorità saranno le bollette, il lavoro e non tornare a dividere il Paese cancellando o modificando la legge sull’aborto. Di tutto c’è bisogno fuorché di dividersi su questo. L’ultima parola spetta alla donna. Appena il governo nascerà, darò e daremo il massimo per l’Italia e per gli italiani. Polemiche e chiacchiere zero, lavoro, lavoro e ancora lavoro”. Gli viene chiesto se il governo riuscirà ad alzare il tetto per la flat tax. “Sì, la proposta della Lega immediata, già dai prossimi mesi, è di alzare da 65mila euro a 85mila euro il fatturato annuo per pagare una tassa ridotta del 15 o al massimo del 20%. Altre priorità su cui stiamo lavorando sono pace fiscale, rottamazione, saldo e stralcio

"Stop alla legge Fornero? Sì, questa è una parola che abbiamo dato e manterremo costi quel che costi. La prossima legge di bilancio che il governo approverà - ha aggiunto - avrà uno stop giusto e sacrosanto alla legge Fornero. Un chiaro segnale andrà dato anche di libertà in economia: penso all’innalzamento al tetto di spesa al denaro contante, alla limitazione dell’obbligo di uso del bancomat. E sicuramente andrà rivisto il reddito di cittadinanza”. E il rilancio del nucleare? “Sì, assolutamente sì - replica - L’unico modo per avere energia pulita e sicura, costante nel tempo, senza dipendere da Paesi stranieri, è riportare l’Italia alla modernità. Quindi, alla ricerca sul nucleare pulito e sicuro di ultima generazione. Conto che da ministro del prossimo governo e magari anche da vicepresidente del Consiglio, se così sarà, anche il sì all’energia nucleare sarà al centro dell’attività mia e del prossimo governo”.