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Meloni-Berlusconi, oggi l'incontro. Appuntamento nella sede di Fratelli d'Italia

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Dopo lo scontro dei giorni scorsi Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi tornano a sentirsi al telefono e annunciano un colloquio (per oggi, lunedì 17 ottobre). Dopo lo strappo di Fi sull’elezione di Ignazio La Russa alla presidenza del Senato e le frizioni sugli appunti del Cav, l’incontro sarà quello del disgelo. L’occasione per chiarirsi definitivamente e riprendere la trattativa sul futuro governo, che si era arenata in particolare sul caso Ronzulli. Il weekend, insomma, grazie anche al lavoro dei pontieri (da Gianni Letta a Ignazio La Russa e Guido Crosetto, ma anche Fedele Confalonieri e la primogenita dell’ex premier, Marina) avrebbe portato alla convocazione di un faccia a faccia, che potrebbe essere decisivo per sbloccare lo stallo attuale. Il colloquio, raccontano, dovrebbe tenersi nel tardo pomeriggio, forse in via della Scrofa. E in questo caso, sarebbe la prima volta per il leader azzurro, che fino a ora, almeno a memoria dei cronisti parlamentari, non ha ancora varcato il portone di quella che è stata la sede storica di An, diventata poi quartier generale di Fratelli d’Italia. Fino ad ora i vertici di centrodestra si sono tenuti per lo più in a casa Berlusconi (da villa La Certosa in Sardegna a palazzo Grazioli prima e Villa Grande ora, a Roma). L’incontro fa il paio come prima volta con quello che il presidente di Forza Italia ebbe sulle riforme con l’allora segretario del Pd Matteo Renzi al Nazareno nel gennaio del 2014, quando a palazzo Chigi c’era Enrico Letta.

 

 

Non si sa se sia stato il leader forzista o la premier in pectore a prendere il telefono e chiamare per riallacciare un dialogo interrotto bruscamente. Fatto sta, che il contatto è arrivato, dopo che ieri Meloni aveva sentito più volte Matteo Salvini. L’obiettivo di Meloni, sottolineano fonti di Fdi, resta lo stesso: dopo essere riusciti a eleggere subito i presidenti di Senato e Camera bisogna correre e procedere spediti anche sul resto, mettendo in piedi quanto prima la squadra di governo per affrontare le emergenze degli italiani, a partire dal caro energia. Da parte di Fi arrivano segnali distensivi. Autorevoli fonti azzurre interpellate dall’Adnkronos parlano di "ottimismo" e assicurano che "si arriverà a una soluzione" per quanto riguarda le trattative sul governo. Soluzione che "del resto", rimarcano le stesse fonti, "è inevitabile".

 

 

Salvini ha accolto con favore la notizia del faccia a faccia. Il numero uno di via Bellerio, riferiscono fonti leghiste, "anche oggi è stato contatto con gli alleati: la Lega guarda con estremo ottimismo all’annunciato incontro di domani tra Meloni e Berlusconi". L’obiettivo "comune di tutto il centrodestra", continuano le stesse fonti, "dev’essere quello di rispondere alle aspettative degli italiani, con buonsenso, responsabilità e serietà". A rilasciare dichiarazioni concilianti nei confronti del partito di Berlusconi oggi è stato proprio Crosetto, uno dei principali sherpa meloniani. "Nessuno vuol fare un governo senza Fi o che non sia di centrodestra", ha spiegato il cofondatore di Fdi in una intervista al Quotidiano nazionale.