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Elezioni, Berlusconi e la pillola quotidiana sui social per provare a vincere l'ennesima battaglia

Christian Campigli
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Passano gli anni, cambiano le mode, ma pochi politici in Italia hanno, ancora oggi, la capacità comunicativa di Silvio Berlusconi. “Mi rivolgo proprio a te e voglio farti qualche domanda. Sei contento di come vanno le cose in Italia? Sei contento del lavoro che hai? Sei contento delle bollette che devi pagare?”. La pillola quotidiana sui social del fondatore di Forza Italia, come ricorda l'agenzia di stampa AdnKronos, è composta da una serie di domande retoriche rivolte direttamente all'elettore, dai rincari energetici alla giustizia.

 

 

Gli interrogativi vertono in particolare sul lavoro, le tasse. ”Sei contento delle opportunità di lavoro che ti vengono offerte? Sei contento delle tasse che paghi? Sei contento della tua pensione? Sei contento di come funziona la burocrazia? Sei contento di come funziona la giustizia? - si chiede ancora l'ex presidente del Milan - Se la risposta è sì, che sei contento, allora il 25 settembre puoi stare a casa o puoi votare la sinistra, che ti garantisce di andare avanti così o peggio di così. Se invece non sei contento, se vuoi cambiare davvero le cose per il tuo futuro e quello della tua famiglia, il 25 settembre devi andare a votare e devi votare assolutamente Forza Italia”.

 

 

Quello che è stato per almeno trent'anni il re indiscusso delle televisioni, oggi ha avuto l'umiltà e l'intelligenza di comprendere la portata storica dei social. E lo ha fatto senza presunzione, col sorriso sul volto e la voglia di vincere l'ennesima battaglia.