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Silvio Berlusconi: "L'opposizione ha spesso lavorato per distruggere il mio lavoro"

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"Mi sento un costruttore perché per tutta la vita, in ogni settore, l'impresa in passato, la politica ormai da trent'anni, ho sempre lavorato per costruire, per trasformare la realtà intorno a noi, per renderla migliore per i nostri figli e i nostri nipoti. Purtroppo mi sono dovuto confrontare con un'opposizione che spesso ha fatto il contrario, ha lavorato per distruggere le cose che stavo realizzando". Così il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nella lettera inviata all'Associazione nazionale costruttori edili (Ance) e letta dal coordinatore nazionale Antonio Tajani durante l'incontro a Roma con l'associazione. "Un tipico esempio di questo è la questione del Ponte sullo Stretto di Messina - prosegue Berlusconi - Per ben due volte i nostri governi avevano progettato, finanziato e appaltato l'opera, affidando una grande commessa come questa a una impresa italiana. Avrebbe potuto essere il fiore all'occhiello della nostra capacità di realizzare un progetto d'avanguardia. La sinistra per due volte ha preferito bloccare tutto, esponendo altresì lo Stato a penali molto elevate. Oggi hanno immaginato - per frenare ancora - un nuovo e costoso studio di fattibilità, su un progetto completamente diverso, già scartato in passato perché incompatibile con le condizioni idrogeologiche del territorio. Questa è la differenza di approccio fra noi e i nostri avversari sulla quale vi invito a riflettere, alla vigilia di elezioni decisive per il futuro del paese", sottolinea quindi Berlusconi.

"Vi sono interventi da fare subito - scrive ancora Berlusconi - che non possono attendere il nuovo governo. Il primo è quello che riguarda l'aumento dei costi dell’energia. Per le imprese come per le famiglie è insostenibile. Nel vostro settore senza interventi immediati, che noi chiediamo ormai da molti giorni, molti cantieri rischiano di saltare, di non poter concludere i lavori, il che pone a rischio anche le realizzazioni legate al Pnrr. Si tratta di contenere i costi dell'energia ma anche di riconoscere alle imprese una revisione prezzi che tenga conto delle mutata realtà". "Fra i nostri impegni - continua - naturalmente c'è una profonda revisione e semplificazione del codice degli appalti, in coerenza con l'Europa, e un grande sforzo per la rigenerazione urbana, secondo il modello già messo in atto dalle giunte di centrodestra in passato a Milano e in altre città: una collaborazione pubblico-privato, per riqualificare le nostre città. Sappiamo che in molti casi questo significa che è più conveniente demolire la cattiva edilizia del passato e ricostruire con criteri di qualità". 

"Vorrei richiamare la vostra attenzione - prosegue  - su un provvedimento che considero importante, il superamento del regime delle autorizzazioni preventive. Vogliamo smantellare tutti i vincoli burocratici all’intraprendere e affermare il principio che ciò che è consentito dalla legge non dev’essere autorizzato da nessuno. I controlli sul rispetto delle norme naturalmente ci saranno, e saranno precisi e puntuali, ma avverranno a fine lavori - sottolinea il leader di Forza Italia - Questa che vi ho riassunto, e che naturalmente richiede una serie di passaggi tecnici e legislativi complessi, sarà la rivoluzione copernicana dei rapporti fra cittadini, imprese e pubblica amministrazione".