Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

La parlamentare Tiziana Ciprini e la sfida degli scontrini: "Chi vuole controllare le mie spese dal 2013?"

  • a
  • a
  • a

Tiziana Ciprini, parlamentare di Perugia del Movimento 5 Stelle, pubblica sul suo profilo social due foto a dir poco curiose. Alla fine della sua avventura in Parlamento (è stata eletta la prima volta nel 2013 e confermata nel 2018) svuota ufficio e appartamento romano e si ritrova letteralmente sommersa dagli scontrini. "A Roma per svuotare ufficio e appartamento dopo quasi dieci anni di ininterrotta attività parlamentare - scrive - le buste degli scontrini escono da ogni sportello - scrive Ciprini - Ti rendiconto? Lo scontrino simbolo del modo nuovo di fare politica proposto dal #M5S, senza sprechi senza ruberie, con la restituzione dei soldi non spesi ai cittadini". Poi Tiziana Ciprini spiega che a oggi le sue restituzioni ammontano a "290.196,44 euro, oltre ad aver rinunciato dal 2018 all’indennità prevista per l’incarico di segretaria della Commissione Lavoro". E naturalmente rivendica la sua appartenenza al Movimento 5 Stelle: "Trova le differenze con gli altri partiti. Orgogliosamente sempre #dallapartegiusta". E infine avvisa: "Se qualcuno volesse controllare gli scontrini (dal 2013 in poi) c’è tempo fino a domani. Dopodiché butto tutto, tra carta e indifferenziata!".