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Matteo Salvini: "Bollette triplicate, bloccare gli aumenti. Chi vota Lega sceglie meno tasse. Io premier? Sarei orgoglioso"

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"Sono a disposizione del popolo italiano. Quattro anni fa ci diedero milioni di voti e ho avuto l'opportunità di fare il ministro dell'Interno. Se chi è davanti alla tv si fida di quello che abbiamo fatto, per me fare il presidente del Consiglio sarebbe un orgoglio, un'emozione, un onore e la squadra della Lega e del centrodestra è pronta fra 20 giorni a prendere per mano questo straordinario Paese". Parole di Matteo Salvini, leader della Lega, pronunciate durante Tg1 Mattina. Il capo del Carroccio ha spiegato che "prima del voto degli italiani non mi permetto di impormi oppure di propormi come nulla". 

Ha anche delineato i propositi del centrodestra: "L'importante è pagare meno tasse. Chi sceglie Letta e il Partito Democratico sceglie la tassa patrimoniale e quella sui risparmi: folle aumentare le tasse in questo momento. Chi sceglie la Lega sceglie un progressivo taglio di tasse, soprattutto per chi ha meno". Ma Salvini è intervenuto anche sulla proposta di Giorgia Meloni di istituire una Bicamerale per le riforme: "Occorrerà coinvolgere tutti, questo fra qualche mese. Un Paese federale e presidenziale sarebbe più moderno ed efficiente, ma oggi la politica che chiacchiera di quello che succederà fra due anni è irresponsabile, perché rischiamo di perdere un milione di posti di lavoro".

Secondo Matteo Salvini "se la politica è seria, oggi ha il dovere di mettere nelle tasche dei cittadini e degli imprenditori tutti i soldi necessari per evitare che chiudano". E ancora: "Sentivo prima il dibattito sulle riforme istituzionali e sulla Bicamerale, tutto interessante. Ai colleghi di tutti gli altri partiti dico che l'emergenza stamattina è la bolletta che è triplicata. Per la Lega tutto viene dopo. In questo momento bisogna bloccare gli aumenti di luce e gas".