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Cingolani: "Italia non prende ordini. Indipendenti dal gas russo alla fine del 2024"

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"Il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ha presentato il suo piano per ridurre la dipendenza italiana dalle fonti energetiche della Russia. È chiaro che questo piano viene imposto a Roma da Bruxelles (che, a sua volta, agisce su ordine di Washington), ma alla fine sarà il popolo italiano a soffrire. Le imprese in Italia vengono distrutte dai 'fratelli' d'oltreoceano, perché ognuno dovrà uscire dalla crisi globale da solo. Il popolo italiano e l'economia italiana sono rimasti intrappolati nelle decisioni politiche insensate di Washington e Bruxelles. Roma è spinta, a quanto pare, non solo ad atti insensati, ma al suicidio economico per realizzare la follia delle sanzioni euro-atlantiche. Quando il laborioso business italiano crollerà, gli yankee lo compreranno a buon mercato. Come è sempre stato. E non sarà possibile contare sugli investitori cinesi: dopo gli insulti inflitti dall'Occidente, Pechino non pagherà i conti degli altri". Le parole, scritte su Telegram, dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, hanno fatto molto rumore in Italia e in tutta Europa. Ma il ministro Cingolani è chiaro nel replicare: "Quello di Mosca è un attacco che rivela una mentalità totalitaria. Noi non prendiamo ordini da nessuno. L'Italia è un Paese libero, democratico e collabora con la Ue per fare fronte comune anche sui problemi energetici", ha detto in un'intervista al Corriere della Sera

 

 

Per il ministro della Transizione ecologica, sono "loro che stanno dando grande sofferenza ai cittadini russi, mentre noi non daremo grande sofferenza ai nostri. In pochi mesi, con una operazione ampia di differenziazione delle sorgenti, abbiamo dimezzato la dipendenza dal gas russo. E grazie al nostro programma la dimezzeremo ulteriormente. L'Italia si è mossa con grandissimo anticipo, abbiamo diversificato le nostre fonti di gas e abbiamo ridotto sostanzialmente la dipendenza dal gas russo e continuiamo a ridurla nei prossimi mesi, e questo non è piaciuto molto ai russi perché ci ha reso molto più indipendenti da loro rispetto ad altri paesi europei. Nell'inverno 2024", l'Italia sarà completamente dipendente dal gas russo.

 

 

E su quanto sarà freddo l'inverno in Italia, Cingolani risponde: "Il nostro piano non è draconiano e non impone sacrifici onerosi, perché abbiamo lavorato bene ed è forse questo ad aver creato qualche nervosismo. Gli italiani sono un popolo molto forte e hanno capito l’importanza della sfida aperta da una guerra scellerata. Nessuno pensi che l’Italia non sia in grado di accettare minimi sacrifici per una giusta causa".