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Elezioni, Caldenda: "Con il Pd una proposta credibile". I dem vogliono chiudere il quadro entro oggi, sì dei Verdi all'alleanza

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E' una campagna elettorale sempre più social quella che porta alle elezioni del 25 settembre. Perché se già nel 2018 i leader dei vari partiti utilizzavano i vari Facebook, Instagram e Twitter per comunicare, quest'anno la situazione è ancora più accentuata. E tra i più attivi, in questo senso, c'è il leader di Azione, Carlo Calenda, che non perde occasione per aggiornare i suoi canali. Questa mattina - sabato 6 agosto - ad esempio, l'ex ministro dello Sviluppo economico ha detto la sua, in un tweet, sull'alleanza di centrosinistra. "Vedo retroscena complicati - ha scritto Calenda - Il punto è semplice. Si vince con una proposta credibile di Governo, molto chiara nel patto firmato con il Pd. Si perde se si aggiunge un patto contraddittorio rispetto al primo con gente che ha sfiduciato Draghi. Li eravamo, li siamo rimasti".

 

 

Intanto, nella giornata di ieri, sono arrivate importanti novità. I Verdi, ad esempio, hanno aperto all'alleanza con il Pd. “La Direzione nazionale ritiene, come già deciso dal Consiglio federale nazionale del 25 luglio, che l’unica alleanza che possa contrastare efficacemente la destra estrema in Italia sia quella, pur con tutte le differenze che sono note, di un fronte democratico a partire dal Pd", si legge nel dispositivo approvato dalla Direzione nazionale di Europa Verde-Verdi. "La Direzione nazionale ritiene non percorribile un’alleanza con il M5S esprimendo, nel contempo, rammarico per il non raggiungimento di un accordo tecnico più ampio che includesse anche il M5S. Riteniamo strategica l’alleanza con Sinistra Italiana con cui abbiamo dato vita a un progetto politico che sta riscuotendo importanti consensi e sostegni. Insieme a Sinistra Italiana ci sentiamo impegnati a valutare comunemente l’evolversi dell’attuale situazione politica", comunicano i due co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli e Eleonora Evi, che sono in stretto contatto con il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.

 

 

Dal Pd, comunque, vogliono chiedere velocemente il quadro. "Noi continuiamo a lavorare per una coalizione più larga e plurale. Vogliamo confermare l’accordo con Azione e +Europai", avevano fatto filtrare fonti del Nazareno. "L'intenzione è chiudere entro domani (oggi, ndr) tutto il quadro" delle alleanze. "Il tempo sta scadendo". Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha quindi rimarcato: "E' fondamentale avere una coalizione larga che tenga insieme sensibilita' moderate e progressiste, anche radicali. Oggi (ieri, ndr) c'è una buona notizia: la direzione dei Verdi ha deliberato nel senso di un'alleanza con il Pd e spero che domani (oggi, ndr) possa fare altrettanto Sinistra italiana. Lavoriamo perché si determino le condizioni. Speriamo che si lavori tutti perché si determinino queste condizioni. E' chiaro che si possono gestire posizioni e contraddizioni diverse se c'è la buona volontà di tutti. Lo dico perché poi le contraddizioni non sono solo nel campo che deve aderire. Ho visto il richiamo perentorio di Calenda all'agenda Draghi e della politica internazione. Faccio notare che sulla politica internazionale Calenda ha tenuto nelle scorse settimane posizioni diverse da quelle che ha sostenuto il governo ma questo non impedisce oggi di sedersi attorno a un tavolo e discutere".