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Governo, elezioni il 25 settembre. Draghi ai ministri: "Ci sarà tempo per i saluti, rimettiamoci al lavoro"

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Il 25 settembre i cittadini italiani saranno chiamati a votare per eleggere il nuovo parlamento. Dopo le dimissioni di Mario Draghi da presidente del Consiglio e lo scioglimento delle Camere da parte del capo di Stato Sergio Mattarella, il Consiglio dei Ministri ha scelto la data per la prossima tornata elettorale. In un primo momento il giorno sembrava non essere quello giusto perché sarebbe il primo del capodanno ebraico, ma è stata la stessa comunità a dare l'ok.

 

 

E proprio nell'ultimo Consiglio dei Ministri, Draghi ha voluto ringraziare il presidente della Repubblica e tutti i membri del suo esecutivo. "Come sapete, questa mattina ho rassegnato le mie dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica, che ne ha preso atto, chiedendo di restare in carica per gli affari correnti. Voglio ringraziare prima di tutto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la fiducia accordatami e per la saggezza con cui ha gestito questa fase di crisi. Voglio poi ringraziare voi tutti, per la dedizione, la generosità, il pragmatismo che avete dimostrato in questi mesi. Dobbiamo essere molto orgogliosi del lavoro che abbiamo svolto, nel solco del mandato del presidente della Repubblica, al servizio di tutti i cittadini". 

 

 

Nel corso della riunione, Draghi ha detto: "L’Italia ha tutto per essere forte, autorevole, credibile nel mondo. Lo avete dimostrato giorno dopo giorno in questi mesi di Governo. Porterò con me un ricordo molto bello di queste riunioni, degli scambi che ho avuto individualmente con voi. Dobbiamo portare avanti l’implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, anche per favorire il lavoro del Governo che ci succederà. Dobbiamo mantenere la stessa determinazione nell’attività che potremo svolgere nelle prossime settimane, nei limiti del perimetro che è stato disegnato. In particolare, dobbiamo far fronte alle emergenze legate alla pandemia, alla guerra in Ucraina, all’inflazione e al costo dell’energia. Ci sarà ancora tempo per i saluti. Ora rimettiamoci al lavoro".