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Governo, Meloni: "Sinistra può fuggire quanto vuole ma presto arriverà il giorno del giudizio degli italiani"

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Mercoledì si avvicina, e ogni giorno che passa le domande degli italiani - e non solo - sono sempre due: Mario Draghi continuerà ad essere presidente del Consiglio o le sue dimissioni saranno irrevocabili - nonostante il rifiuto di Sergio Mattarella che lo ha rimandato alle camere - e si andrà al voto anticipato in autunno? Per far sì che la prima ipotesi si realizzi, salvo colpi di scena da parte del premier - servirebbe che il Movimento 5 Stelle rimanga nella maggioranza. Questo, almeno, era il pensiero di Draghi prima di giovedì, quando i pentastellati non avevano votato il dl Aiuti in Senato. Ma molti grillini nelle ultime ore si sarebbero staccati dal pensiero del loro leader Giuseppe Conte e ciò potrebbe anche portare a un nuovo scenario anche sul tavolo dell'ex numero uno della Bce. Anche perché, se il Movimento non esce dalla maggioranza, lo farebbero le forze di centrodestra.

 

 

Matteo Salvini e Silvio Berlusconi infatti sono stati molto chiari dopo l'incontro avvenuto ieri in Sardegna. Conte e i suoi discepoli sono inaffidabili, non ci sarà un'altra maggioranza di governo con loro e per Forza Italia e Lega si potrebbe andare anche al voto anticipato. La nota congiunta diramata dopo il meeting non lascia spazio ad interpretazioni. E sempre nell'ala del centrodestra, Fratelli d'Italia non ha mai pensato a un proseguo dell'esecutivo. Del resto, il partito di Giorgia Meloni è l'unico della coalizione ad essere rimasto all'opposizione e, forte dei sondaggi, in caso di urne l'ex ministra della Gioventù avrebbe la possibilità di diventare premier.

 

 

Stamattina, lunedì 18 luglio, proprio Meloni ha affidato a Facebook un pensiero sull'attuale situazione politica in Italia: "Appelli, ripensamenti, suppliche e giravolte: per paura di esser sconfitta, la sinistra è disposta a tutto pur di scongiurare il ritorno al voto. Possono fuggire quanto vogliono, arriverà presto il giorno in cui dovranno fare i conti col giudizio degli italiani", si legge.