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Governo, Salvini: "Basta teatrino Conte-Letta-Di Maio". Meloni: "Assurdo voler impedire le elezioni"

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Draghi bis, un premier che guidi l'Italia fino a marzo o elezioni anticipate in autunno? Le dimissioni del presidente del Consiglio Mario Draghi stanno ponendo tanti interrogativi tra i palazzi della politica italiana. C'è chi spinge per un nuovo governo con l'ex numero uno della Bce al timone, chi pensa a figure alternative e chi, invece, a ottobre vorrebbe far esprimere la propria preferenza ai cittadini. Tra questi ultimi c'è la coalizione del centrodestra, con Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia in primis che fin dal giorno zero, ovvero giovedì, stanno percorrendo un'unica strada: subito alle urne. E anche Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, e quindi Lega e Forza Italia, sarebbero propensi per andare al voto, anche se per loro - che sono nella maggioranza - potrebbe andare bene anche un Draghi bis fino a marzo, a patto che il Movimento 5 Stelle rimanga fuori dalla maggioranza.

 

 

Stamattina, domenica 17 luglio, il leader della Lega ha voluto commentare la situazione attuale tramite un post su Facebook, attaccando i suoi avversari: Enrico Letta, Giuseppe Conte e Luigi Di Maio. "Cinque Stelle e Pd da tempo bloccano l’Italia coi loro litigi e le loro pretese, con crisi, richieste di poltrone, ius soli, droga libera o Ddl Zan: gli Italiani non ne possono più, basta! - ha detto Salvini postando un suo video su Facebok - Non se ne può più del teatrino di Conte, Letta, Di Maio, che passano il tempo a litigare, se volete andare avanti per settimane a begare fatevi da parte. Conto che siano gli italiani presto a scegliere dei parlamentari seri, onesti e perbene", conclude il leghista. Giorgia Meloni invece ha affidato a Twitter la sua opinione. "Negli ultimi anni, nonostante la fase delicata, molte nazioni in Europa e nel mondo sono andate tranquillamente al voto. Perché in Italia si fa di tutto pur di impedire le elezioni? Lo trovo assurdo".

 

 

Intanto, questa mattina è ripresa l’assemblea congiunta dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, iniziata ieri sera. Deputati e senatori potranno intervenire per illustrare la propria posizione rispetto alla linea data ieri dal leader M5S Giuseppe Conte. Da quanto apprende l'Adnkronos, i primi interventi dei parlamentari grillini ricalcano la leader del presidente. Da Vittoria Baldino a Filippo Scerra, da Daniela Torto a Luigi Gallo, oltre 20 coloro che hanno sposato la linea di Conte, mentre una decina di eletti si è espressa a favore della fiducia a Draghi.