Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

M5S, riunione d'emergenza: oggi la decisione sull'espulsione di Di Maio. Ricciardi: "Ormai un corpo estraneo"

  • a
  • a
  • a

Riunione d'emergenza in casa del Movimento 5 Stelle. La bozza di risoluzione che chiedeva lo stop all'invio di nuove armi in Ucraina ha spaccato il Movimento e per stasera - in fretta e furia - è stato convocato il Consiglio nazionale: si deciderà sull'espulsione di Luigi Di Maio. Insomma oggi domenica 19 giugno è il giorno della resa. D'altronde le minacce di scissione erano nell'aria già da tempo. Prima il botta e risposta tra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte per gli scarsi risultati alle elezioni comunali, poi la crisi innescata dalla bozza di risoluzione con cui un gruppo di senatori 5S chiede all'esecutivo di non inviare più armi in Ucraina. Un possibile scisma internoche può mettere in seria difficoltà tutto il governo

 

 

"Non so se si riferisce al se stesso del passato, magari è un lavoro di ulteriore autocoscienza che sta compiendo. Il M5S non ha alcun tipo di posizione del genere. Conte da premier e anche adesso ha sempre rivendicato un forte rispetto della Ue e dell’Alleanza atlantica. Si tratta quindi di un attacco strumentale ed è grave che Di Maio utilizzi la sicurezza del Paese per attaccare i 5 Stelle". Così il vicepresidente del M5S, Riccardo Ricciardi, in un’intervista a La Repubblica. Razov si è subito incuneato ricordando che in Italia non tutti sono a favore dell’invio di armi, l’indebolimento della posizione italiana non è nei fatti?’ "Il Papa è filorusso o putiniano? Non mi pare - replica -, eppure anche lui ha posto il tema. Non si tratta di essere anti-atlantici ma di provare a dare prospettive diverse alla Ue e alla Nato. Poi mi scusi: se due anni fa criticavi Trump eri anti-americano? Di Maio sta insultando la sua comunità politica".

 

 

È ancora un vostro ministro? "Riteniamo - risponde - che occorra una profonda riflessione perché da tempo, per sua responsabilità, è un corpo estraneo al Movimento. Sta facendo un percorso personale che lo pone al di fuori dai 5 Stelle, un partito che sta facendo le proprie scelte votandole a stragrande maggioranza". ’Se le cose stanno così, pensate ad una sua espulsione? "Personalmente ritengo che occorra prendere provvedimenti, magari coinvolgendo la rete o comunque il Consiglio nazionale. Vorrei ricordare che da capo politico Di Maio ha espulso persone per cose molto, molto meno gravi", evidenzia.