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Dino Giarrusso: "Non entro nella Lega". E spara sul suo ex partito: "Ora racconto i segreti del Movimento 5 Stelle"

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L'ex cinquestelle Dino Giarrusso non entrerà nella Lega di Matteo Salvini. E' lo stesso eurodeputato a smentire le indiscrezioni filtrate nelle ultime ore su una sua possibile adesione alla Lega: "La notizia di un mio ingresso nella Lega e nel gruppo Id in Europa è totalmente falsa, inventata, priva di fondamento". Sono queste le parole per sottolineare che non è in programma una sua adesione al Carroccio. Ma Dino Giarrusso alza il tiro e punta il dito proprio sul partito di cui fino a poco tempo fa ha fatto parte: il Movimento 5 Stelle

"Da quando ho raccontato alcune verità scomode e dolorose riguardanti il Movimento 5 stelle - prosegue l'eurodeputato - si è scatenata una macchina del fango contro di me, quotidiana e continua, ben pilotata da chi dovrebbe essere guidato dall'onestà e invece è evidentemente in malafede e mosso solo dalla sete di potere e di poltrone. Questa sera a Piazzapulita - sottolinea ancora - rivelerò delle cose molto gravi successe negli ultimi mesi, specie della gestione feudale del Movimento 5 Stelle in Sicilia, sperando che chi guarda sia capace di accettare la verità anche quando fa male, e non si faccia condizionare dalle bufale che vengono messe in giro ad arte per colpire chi è libero e onesto".

Non è tutto: ancora parole pesanti da parte di Dino Giarrusso: "I poltronari pronti a piazzare sé stessi e i propri familiari grazie al Movimento 5 Stelle, farebbero bene ad ammettere il proprio disegno di far politica a vita, anziché gettare fango su di me e su chi ha sempre rispettato i valori fondativi del Movimento". Insomma un attacco frontale senza se e senza ma. Fino a qualche mese fa Dino Giarrusso era uno dei cinquestelle più combattivi, sempre in prima linea, pronto alla polemica continua in difesa delle scelte e dei valori del Movimento. Ora l'inversione di tendenza. L'ennesima conferma della guerra senza esclusione di colpi che si sta combattendo all'interno del partito.