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Ruby Ter, a Berlusconi chiesti 10,5 milioni dalla presidenza del Consiglio per "discredito planetario"

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Non solo la condanna a 6 anni di carcere per corruzione in atti giudiziari e poi la confisca di quasi 11 milioni di euro di quattro case che Silvio Berlusconi avrebbe dato alle "olgettine", tra le richieste della Procura di Milano ce n'è un'altra che fa malissimo all'ex premier: quella dell'avvocatura dello Stato che - per conto della presidenza del Consiglio dei ministri, parte civile - ha chiesto 10 milioni di euro per danni causati "dal discredito planetarioche avrebbe gettato sull’istituzione con il suo comportamento.

 

 

Nello specifico l’avvocata dello Stato Gabriella Vanadia, che rappresenta la presidenza del Consiglio costituitasi parte civile nel processo Ruby ter, ha chiesto una "provvisionale di risarcimento da 10 milioni di euro per la corruzione in atti giudiziari e di 500mila euro per le false testimonianze". Richiesta che è stata rivolta a "tutti gli imputati", incluso Silvio Berlusconi.

 

 

Oltre al Cavaliere, altre 28 persone sono finite a processo davanti ai giudici della settima sezione penale di Milano per corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Tra loro anche molte olgettine. Per tutti - ad eccezione di Luca Pedrini, ex collaboratore di Nicole Minetti - i pm hanno chiesto una condanna. Per l’accusa Berlusconi avrebbe pagato le ragazze che partecipavano alle cene eleganti ad Arcore per non parlare con i magistrati e con i giornalisti di quelle serate. Uno "stipendio" mensile di 2500 euro e una casa, per il pm Gaglio, sarebbe stata la ricompensa. Per molte ragazze però non era abbastanza. Tra le "ingestibili" c’era la stessa Ruby. Molto pesanti le richieste di pena avanzate dai pm per la giovane marocchina e l’ex compagno Luca Risso, che deve rispondere di riciclaggio per avere reinvestito i soldi che per l’accusa avrebbe dato Berlusconi alla ragazza per avviare un locale e un pastificio a Playa del Carmen in Messico. I magistrati hanno chiesto rispettivamente condanne a 5 anni e 6 anni e 6 mesi e confische di 5 e 3 milioni di euro.