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Meloni: "Nessuna svolta, la destra è sempre stata atlantista. Lo stop del gas russo sarebbe un suicidio"

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"Nessuna svolta, sono sempre stata atlantista". Sono parole di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, pronunciate oggi, mercoledì 6 aprile, al suo arrivo nella Sala Capitolare del Senato per partecipare a un evento organizzato dalla Fondazione Farefuturo. "Leggo sulla stampa di una presunta mia svolta atlantista - ha spiegato - Svolta rispetto a che cosa? La destra è sempre stata atlantista. Fratelli d'Italia ha sempre avuto a cuore le alleanze ma anche la difesa dell'interesse nazionale. Quando arriva un conflitto ti devi schierare ed è giusto che l'Italia sia compatta. Questo però non va confuso con il fatto che la destra resti all'opposizione in modo netto e preciso".

"In questa fase - ha aggiunto - è importante mantenere il legame con gli alleati. Quando si è in conflitto, bisogna stare spalla a spalla. Non trovo molto intelligente cercare di dividere. Quando leggo la stampa italiana e gli osservatori mi sembra sempre che il nostro ombelico sia centrale. Qui non è questione di come riusciamo a togliere mezzo punto a una forza politica, qui il problema è che l'Occidente può perire. Mi perdonerete se non mi interessa parlare della singola polemica semplicemente per fare cassa elettorale". Questa la sua risposta quando le è stato chiesto se riteneva giusto l'allontamento dei diplomatici russi disposto dalla Farnesina.

Sull'ipotesi che l'Europa dica no all'importazione di gas e petrolio, Meloni è molto netta: "La questione del taglio del gas e del petrolio è un tema complesso. Agli italiani non si chiede un sacrificio. Bisogna capire che senza l'energia le nostre industrie rischiano seriamente, sarebbe un suicidio. Posso dire che in un conflitto le misure che prendi funzionano se possono colpire gli altri più di quanto posso colpire te. Oggi, per come io so leggere la materia, mi sembra che la misura sarebbe molto aggressiva nei nostri confronti. Bisognerebbe chiedersi quali sono le alternative e quali sono le risorse. Cosa intende fare l'Occidente sul piano della solidarietà per aiutare le nazioni che saranno più colpite? Questo è il tema che deve porsi il governo". Domani sera, giovedì 7 aprile, la leader di Fratelli d’Italia sarà ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta. La puntata andrà in onda alle 23.35 su Rai 1