Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Decreto Energia, Renato Brunetta: "Redistribuzione mai vista, 4,5 miliardi senza deficit"

  • a
  • a
  • a

Il taglio delle accise sui carburanti (diesel, benzina e Gpl) sale a 25 centesimi al litro, fino alle fine di aprile: lo prevede il nuovo decreto Energia varato dal governo al termine della riunione del Consiglio dei ministri questa sera, venerdì 18 marzo, allo scopo di fronteggiare le conseguenze economiche della guerra in Ucraina. Il testo prevede, tra l’altro, sgravi fiscali sui buoni benzina, la rateizzazione (fino a 24 mesi) delle bollette, aiuti alle imprese per far quadrare i conti della bolletta energetica, aiuti alle famiglie più bisognose (che aumentano da 4 a 5 milioni). Il decreto è stato approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Renato Brunetta (@renatobrunetta_ufficiale)

 

Una redistribuzione mai vista, dal punto di vista dell’equità: 4,5 miliardi di euro, senza deficit, per mitigare le conseguenze della guerra in Ucraina sull’economia. Lo sottolinea Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione. "Interventi intelligenti, coraggiosi ed equi, attenti tanto alle imprese quanto alle famiglie", prosegue. "Misure che vanno in tutte le direzioni, dal taglio alle accise dei carburanti per ridurre il prezzo della benzina di 0,25 euro al litro all’ampliamento della platea dei nuclei familiari che non vedranno aumentare luce e gas, dalla rateizzazione delle bollette fino a 24 mesi a misure mirate per la pesca, l’agricoltura e l’autotrasporto. Oltre ad ammortizzatori sociali e crediti d’imposta per tutte le aziende" spiega. "Un provvedimento che non ha eguali in Europa e che contribuirà a una risposta europea tempestiva e strutturale" conclude Brunetta.