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Matteo Salvini duro: "Non replico agli attacchi, la Lega pensa al Paese. Il centrodestra? Si ricostruisce"

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Nel primo pomeriggio di oggi, martedì 1 febbraio, è iniziato l'atteso consiglio federale della Lega a Milano, nello storico quartiere del Carroccio. Dopo il voto per il Quirinale e la rielezione di Sergio Mattarella, il partito cerca di guardare al futuro, mentre nel centrodestra si è scatenata una vera e propria battaglia tra i partiti e tra le varie correnti. Giorgia Meloni continua ad attaccare il leader della Lega, Forza Italia se la prende più o meno con tutto gli alleati. Infine il centro, accusato dal Carroccio stesso di alto tradimento, in primis per non aver votato Elisabetta Casellati, presidente del Senato, che era stata proposta ufficialmente come Capo dello Stato

Prima dell'inizio del congresso, Matteo Salvini ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti: "Facciamo il punto soprattutto sul futuro. Io lavoro per unire, non dividere, non rispondo agli attacchi. No, non rispondo a Giorgia Meloni e a chi critica, né da destra né da sinistra. Ci sono dei problemi incombenti, un Consiglio dei ministri in programma già domani, incontrerò Mario Draghi: quello che mi interessa è ottenere l'allentamento delle restrizioni Covid e il diritto alla scuola per tutti". E ancora: "Leggo bizzarre ipotesi di divieto di scuola per bambini di sei-sette anni distinguendo tra vaccinati e non. Ci sono il tema della riforma del catasto, quello dell'energia, su cui oggi fortunatamente sono stati concessi i primi soldi. Al consiglio federale della Lega parleremo di questo, anche di chi nel centrodestra ha fatto mancare i suoi voti. La proposta della Lega sarà unitaria e rivolta al futuro".

Non è mancata proprio una battuta sulla coalizione: "La Lega è compatta e il centrodestra si ricostruisce, non c'è problema". Non è difficile comprendere che il riferimento sia proprio a Giorgia Meloni che ha duramente criticato le scelte degli altri partiti di centrodestra sulla rielezione di Sergio Mattarella. Non è mancata nemmeno una dura critica a Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria: “La giunta ligure va avanti però posso dire che un governatore che fa anche l’assessore al Bilancio e l’assessore alla Sanità o è Superman oppure. Noi non confondiamo mai ragionamenti e problemi politici perché è chiaro che stiamo parlando di una elezione del presidente della Repubblica che non ha visto il centrodestra prevalere perché è mancato un pezzo di centrodestra. Però su questo io non metto discussione sindaci e governatori, e non do del traditore a nessuno, e lavoro per unire”.