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Quirinale, i vescovi italiani non lo dicono ma sperano nel Mattarella bis

Julie Mary Marini
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Non solo i 166 grandi elettori che l'hanno votato durante la quarta chiama, ma anche i vescovi italiani sperano nella rielezione di Sergio Mattarella. Alla Chiesa italiana piacciono anche altri due ipotetici candidati emersi in questi giorni: Pierferdinando Casini, cattolico dichiarato, e Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio. Ma la Cei ufficialmente non si sbilancia: "Non mi soffermo su nomi particolari, non mi sembra il caso di farlo", spiega il segretario generale Stefano Russo ai giornalisti dopo il consiglio permanente. 

Anche Russo, come aveva già fatto il presidente, Gualtiero Bassetti, si appella al desiderio di unità. La speranza dei vescovi è che i leader dei partiti arrivino a trovare l'accordo su un nome non divisivo. E ovviamente l'idea che piace di più è proprio quella di un Mattarella bis. Proprio al capo dello Stato uscente fanno pensare le parole di Russo che sottolinea come occorra un "uomo e statista" e ricorda che il presidente è un "punto di riferimento nelle scelte che devono essere compiute alla luce della Costituzione".

Ancora: è una "figura di unità. In questo momento più di sempre abbiamo bisogno di figure di questo tipo, che ci aiutino a camminare insieme in un tempo così difficile". Insomma un presidente della Repubblica che "davvero possa svolgere questo ruolo di garanzia per tutti". Caratteristiche che vengono unanimemente riconosciute a Mattarella. Del resto secondo la Cei, soprattutto in questa fase occorre: "Tenere il Paese unito ed essere, da questo punto di vista, un punto di grande garanzia". Chi meglio di Sergio Mattarella che prende 166 voti senza che la sua candidatura sia stata nemmeno ipotizzata da uno dei leader dei partiti? E chi meglio di lui che, insieme a Mario Draghi, è riuscito a gestire la situazione politica nel momento più difficile del Paese a partire dal Dopoguerra? I vescovi così la pensano e sperano nel Mattarella bis. Anche se ovviamente non lo dicono.