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Quirinale, elezione presidente Repubblica: prima votazione, prevalgono schede bianche

Il più votato Piero Maddalena (32). nominati anche Amadeus, Piero Angela e Dino Zoff

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Si chiude con un previsto nulla di fatto il primo giorno dedicato all'elezione del presidente della Repubblica: hanno votato 1008 grandi elettori. Lo scrutinio effettuato personalmente dal presidente della Camera, Roberto Fico, ha visto prevalere le schede bianche (672).

 

 

Hanno preso voti Paolo Maddalena (36), Sergio Mattarella (16) e Marta Cartabia (9) tra coloro che sono considerati candidabili. Ma non sono mancati i nominativi più disparati, da Bruno Vespa ad Amadeus, passando per Piero Angela e Dino Zoff. Avevano annunciato scheda bianca Pd, M5S e Leu, ma anche FdI, Lega e Fi, mentre Azione e +Europa hanno indicato Cartabia

 

 

La giornata però si è rivelata comunque cruciale perché i leader dei principali partiti si sono incontrati e dato via a una serie di colloqui aperti - in mattinata - dall'incontro tra il premier Mario Draghi e Matteo Salvini leader della Lega. Il presidente del consiglio in giornata ha avuto anche un colloquio con Enrico Letta, segretario del Pd. E poi Salvini ha visto Letta ("Si è aperto un dialogo", fanno sapere Lega e Pd con una prima nota congiunta), e infine il capo del M5S, Giuseppe Conte. Nel centrodestra ora, dopo il ritiro dalla corsa al Colle di Silvio Berlusconi, ci si interroga su chi indicare come possibile candidato. "Sto lavorando perché nelle prossime ore il centrodestra unito offra non una ma diverse proposte di qualità", annuncia il leader leghista. Mentre Giorgia Meloni fa sapere che il candidato di Fratelli d'Italia è il magistrato Carlo Nordio. Crescono le quotazioni di Mario Draghi, che se venisse eletto al Quirinale dovrebbe lasciare Palazzo Chigi (e potrebbe essere sostituito da Elisabetta Belloni) e che oggi sembra aver svolto il ruolo di colui che ha avviato il dialogo tra tutte le principali parti in causa.