Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Quirinale, Berlusconi: "Rinuncio per responsabilità nazionale. Mario Draghi resti premier. Il Paese deve essere unito"

  • a
  • a
  • a

Di seguito la nota con cui Silvio Berlusconi ha annunciato ai partiti di centrodestra di non candidarsi a presidente de La Repubblica. Il messaggio è stato letto dalla senatrice di Forza Italia, Licia Ronzulli, in apertura del vertice dei partiti di centrodestra: "L'Italia oggi ha bisogno di unità, al di là della distinzione maggioranza - opposizione, intorno allo sforzo per combattere la gravissima emergenza sanitaria, per far uscire il paese dalla crisi. La nazione riparte nei momenti difficili se tutti sappiamo trovare, come avvenne nel dopoguerra, un senso comune di appartenenza nella nostra democrazia superando le lacerazioni e al di là delle legittime e anzi necessarie distinzioni". 

"Considero necessario che il governo Draghi completi la sua opera fino alla fine della legislatura per dare attuazione al Pnrr, proseguendo il processo riformatore indispensabile che riguarda il fisco, la giustizia, la burocrazia. Ho deciso di compiere un altro passo sulla strada della responsabilità nazionale, chiedendo a quanti lo hanno proposto di rinunciare a indicare il mio nome per la Presidenza della Repubblica. Continuerò a servire il mio Paese in altro modo, come ho fatto in questi anni, da leader politico e da Parlamentare Europeo, evitando che sul mio nome si consumino polemiche o lacerazioni che non trovano giustificazioni che oggi la Nazione non può permettersi".

La presa di posizione di Berlusconi sulla necessità che il governo guidato da Mario Draghi continui nella sua opera, ha creato agitazione all'interno di Fratelli d'Italia. Il partito guidato da Giorgia Meloni, infatti, vorrebbe che si torni alle elezioni subito dopo l'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Matteo Salvini, leader della Lega, invece, ha definito quella di Berlusconi una scelta "decisiva e fondamentale". Berlusconi "rende un grande servizio all’Italia e al centrodestra, che ora avrà l’onore e la responsabilità di avanzare le sue proposte senza più veti dalla sinistra".