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Quirinale, Santoro: "Berlusconi inadatto, la sinistra lo dica". E Cuperlo lo paragona alla Salernitana in Champions

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Silvio Berlusconi è inadatto per fare il presidente della Repubblica. Lo sostiene il giornalista Michele Santoro che sul tema ha rilasciato una intervista a La Stampa. "Dovrebbero dire tutti - ha dichiarato Santoro - che Berlusconi è, semplicemente e chiaramente, inadatto a diventare il capo dello Stato. E invece chi non lo vuole al Quirinale, come il Pd e i Cinque stelle, si limita a definire la sua candidatura come divisiva. Oramai è come se i sopravvissuti del sistema politico si tenessero per mano. Un girotondo nel quale si ha paura di mollare uno degli elementi. Un girotondo sul bordo di un precipizio: se lasciano andare uno, magari cascano tutti assieme. C'è una sorta di solidarietà sull'esistente. Sono un po' colleghi: non se la sentono di parlar male di Berlusconi, che è un collega pure lui". 

Sempre su La Stampa intervista a Gianni Cuperlo, ex presidente del Pd. "Una cosa non possiamo farla: sacrificare in un colpo solo le due figure più autorevoli che il Paese oggi esprime, il capo dello Stato e il presidente del consiglio. Il tema che si pone piuttosto è un maggiore coinvolgimento dei partiti nel governo che verrà, che non deve essere un governo di transizione, ma pienamente in grado di svolgere missioni cruciali per il Paese, come la campagna vaccinale e l'impiego dei fondi del Pnrr". Cuperlo mette in discussione la tesi per cui tutta la sinistra sia critica verso l'ipotesi di Draghi presidente della Repubblica.

"Non ci può essere - spiega Cuperlo - una pregiudiziale nei confronti di Draghi. E siccome Mattarella, pur avendo ricevuto a gran voce in più occasioni una richiesta di bis che testimonia il forte sentimento di empatia che lo lega al popolo, ha detto che non lo vuole fare, non ci possiamo permettere di sacrificare congiuntamente entrambe le due figure di riferimento. La soluzione deve comunque prevedere un coinvolgimento del premier". E la candidatura di Berlusconi? "Lui - replica - avrebbe le stesse chances della Salernitana di centrare la Champions. Quello è solo un gioco delle parti interno al centrodestra, con un problema che investe i due giovani leader di non indossare i panni di chi rompe il giocattolo. Ma sanno bene che i numeri non ci sono".