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Pd, Letta irritato per le parole di D'Alema sull'epoca di Renzi: "Nessuna malattia, nessuna guarigione"

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Le parole di Massimo D'Alema negli auguri di fine anno di Articolo 1 hanno scatenato una guerra interna al Pd, l'ennesima. "Avevamo ragione sulla deriva disastrosa del Pd, la principale ragione per andarcene era una malattia che fortunatamente è guarita da sola ma c’era. Pochi oggi potrebbero negare la fondatezza del giudizio sul rischio che quel partito cambiasse completamente natura nell’epoca renziana", ha spiegato l'ex premier qualche giorno fa.

 

 

E così dal Pd è arrivata la replica del segretario Enrico Letta: "Il Pd da quando è nato, 14 anni fa, è l’unica grande casa dei democratici e progressisti italiani. Sono orgoglioso di esserne il segretario pro tempore e di portare avanti questa storia nell’interesse dell’Italia. Nessuna malattia e quindi nessuna guarigione. Solo passione e impegno", ha affermato su twitter.

 

 

Sempre secondo fonti accreditate dal Nazareno, c’è infatti "profonda irritazione" per le parole usate dall’ex premier, Massimo D’Alema, durante la videoconferenza del gruppo dirigente di Articolo 1, avvenuta il 31 dicembre scorso, a poche ore dalla fine dell’anno. "Il mio augurio è che si faccia un passo decisivo in avanti per la ricostruzione di una grande forza progressista. Alla fine non sarà il partito che volevamo noi, ma vale la pena di portare il nostro patrimonio nel contesto di una forza più grande", aveva detto appunto Massimo D’Alema.